Alba e il campo a pezzi rallentano il Giulianova

Finisce 0-0 con le occasioni migliori per gli ospiti. Cesari: occhio allo scontro al vertice con l’Avezzano
Alba adriatica0
giulianovao
ALBA ADRIATICA: Barduagni, Di Stefano, Di Serafino (21’ st Picone), Censori (42’ st Giovannone), Dolegowski, Fabrizi, Branno (21’ st Neri), Pincelli, Torre, Passamonti (34’ st Pantoni), Paravati (25’ st Marini). A disp.: Emili, Delli Compagni, Mosella, Natale.
Allenatore: De Amicis.
GIULIANOVA: Boccanera, Barbarossa, La Barba (5’ st Maffione), Giglio (24’ st Di Giuseppe), Rinaldi, Cappelli (14’ st Sciarretta), Buonavoglia, Di Paolo Fe., Persiani (14’ st Di Paolo Fr.), Traini (22’ st Cerasi), Cissè. A disp.: Pio, Fall, Barlafante, Sciarretta.
Allenatore: Cerasi.
Arbitro: Giordano di Matera.
Note: ammoniti Di Serafino, Censori, Branno, Cappelli, Di Paolo Fe. Angoli 3-0 per il Giulianova, spettatori 600 circa con folta rappresentanza ospite. Recupero 0’ pt, 5’ st.
ALBA ADRIATICA
Termina a reti bianche il derby dell’Adriatico teramano tra l’Alba e la vicecapolista Giulianova. Una gara non esaltante e penalizzata dalle precarie condizioni del terreno di gioco del Vallese che non ha permesso di creare gioco con la gara che si è sviluppata soprattutto sul lato fisico e con lunghi rilanci che hanno creato poche occasioni. «Il terreno di gioco è stato elemento fondamentale della gara», evidenzia il mister del Giulianova, Luciano Cerasi, «e che non ci ha consentito di sviluppare il nostro solito gioco e in queste condizioni è difficile fare bene. Sono contento dei miei ragazzi che hanno fatto il massimo in una gara non facile. Il campionato inizia adesso, ogni scontro è importante a cominciare da domenica con lo scontro casalingo con la capolista Avezzano».
Gli ospiti presentano il tridente con Persiani centrale con a destra il mancino Buonavoglia e a sinistra Cissè. Gli albensi devono fare a meno del bomber Ikramellah, infortunato, e del rientrante Picone che va in panchina sostituto da Di Serafino con Paravati a fare coppia con Torre in attacco.
Pubblico da record stagionale al Vallese con foltissima rappresentanza ospite che ha supportato la squadra giuliese per tutto l’arco della gara. I ragazzi di mister Cerasi partono fortissimo e nei primi minuti creano due grandi occasioni, le migliori dell’incontro. Cissè sfonda sulla sinistra e mette al centro per la fiacca conclusione di Bonavoglia di destro facile preda di Barduagni. Al 13’ è ancora Buonavoglia, martinsicurese e cresciuto nelle giovanili di Torino e Genova, che fa partire un sinistro in diagonale che si stampa sul palo.
Nella ripresa la gara si equilibra e mister Cerasi cerca di cambiare le impostazioni facendo tre campi in pochi minuti che non sortiscono effetto. La conclusione migliore è di Traini che Barduagni ferma in due tempi. Poco dopo Torre viene steso da Boccanera in disperata uscita fuori area ma tutto è vano con l’assistente che alza la bandierina per la partenza in fuorigioco della punta locale. Occasione per l’Alba al 26’ quando su traversone dalla sinistra Neri tocca a centro area con la sfera alta sulla traversa. Ultimo sussulto al 36’ con la conclusione di Francesco Di Paolo deviata da Barduagni. «Non è stata una grande partita», dice il mister albense Edmondo De Amicis, «per le pessime condizioni del campo. Abbiamo avuto un buon atteggiamento ma dobbiamo crescere in qualità».
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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ALBA ADRIATICA: Barduagni, Di Stefano, Di Serafino (21’ st Picone), Censori (42’ st Giovannone), Dolegowski, Fabrizi, Branno (21’ st Neri), Pincelli, Torre, Passamonti (34’ st Pantoni), Paravati (25’ st Marini). A disp.: Emili, Delli Compagni, Mosella, Natale.
Allenatore: De Amicis.
GIULIANOVA: Boccanera, Barbarossa, La Barba (5’ st Maffione), Giglio (24’ st Di Giuseppe), Rinaldi, Cappelli (14’ st Sciarretta), Buonavoglia, Di Paolo Fe., Persiani (14’ st Di Paolo Fr.), Traini (22’ st Cerasi), Cissè. A disp.: Pio, Fall, Barlafante, Sciarretta.
Allenatore: Cerasi.
Arbitro: Giordano di Matera.
Note: ammoniti Di Serafino, Censori, Branno, Cappelli, Di Paolo Fe. Angoli 3-0 per il Giulianova, spettatori 600 circa con folta rappresentanza ospite. Recupero 0’ pt, 5’ st.
ALBA ADRIATICA
Termina a reti bianche il derby dell’Adriatico teramano tra l’Alba e la vicecapolista Giulianova. Una gara non esaltante e penalizzata dalle precarie condizioni del terreno di gioco del Vallese che non ha permesso di creare gioco con la gara che si è sviluppata soprattutto sul lato fisico e con lunghi rilanci che hanno creato poche occasioni. «Il terreno di gioco è stato elemento fondamentale della gara», evidenzia il mister del Giulianova, Luciano Cerasi, «e che non ci ha consentito di sviluppare il nostro solito gioco e in queste condizioni è difficile fare bene. Sono contento dei miei ragazzi che hanno fatto il massimo in una gara non facile. Il campionato inizia adesso, ogni scontro è importante a cominciare da domenica con lo scontro casalingo con la capolista Avezzano».
Gli ospiti presentano il tridente con Persiani centrale con a destra il mancino Buonavoglia e a sinistra Cissè. Gli albensi devono fare a meno del bomber Ikramellah, infortunato, e del rientrante Picone che va in panchina sostituto da Di Serafino con Paravati a fare coppia con Torre in attacco.
Pubblico da record stagionale al Vallese con foltissima rappresentanza ospite che ha supportato la squadra giuliese per tutto l’arco della gara. I ragazzi di mister Cerasi partono fortissimo e nei primi minuti creano due grandi occasioni, le migliori dell’incontro. Cissè sfonda sulla sinistra e mette al centro per la fiacca conclusione di Bonavoglia di destro facile preda di Barduagni. Al 13’ è ancora Buonavoglia, martinsicurese e cresciuto nelle giovanili di Torino e Genova, che fa partire un sinistro in diagonale che si stampa sul palo.
Nella ripresa la gara si equilibra e mister Cerasi cerca di cambiare le impostazioni facendo tre campi in pochi minuti che non sortiscono effetto. La conclusione migliore è di Traini che Barduagni ferma in due tempi. Poco dopo Torre viene steso da Boccanera in disperata uscita fuori area ma tutto è vano con l’assistente che alza la bandierina per la partenza in fuorigioco della punta locale. Occasione per l’Alba al 26’ quando su traversone dalla sinistra Neri tocca a centro area con la sfera alta sulla traversa. Ultimo sussulto al 36’ con la conclusione di Francesco Di Paolo deviata da Barduagni. «Non è stata una grande partita», dice il mister albense Edmondo De Amicis, «per le pessime condizioni del campo. Abbiamo avuto un buon atteggiamento ma dobbiamo crescere in qualità».
Sandro Di Stanislao
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