Alba e Lanciano, è già tempo degli attacchi agli arbitri

E’ la settimana che porta a Giulianova-L’Aquila che domenica metterà di fronte due delle quattro capolista del campionato di Eccellenza dopo due giornate. E’ anche la sfida tra due delle nobili...
E’ la settimana che porta a Giulianova-L’Aquila che domenica metterà di fronte due delle quattro capolista del campionato di Eccellenza dopo due giornate. E’ anche la sfida tra due delle nobili decadute del calcio abruzzese che diversi anni fa giocavano il derby tra i professionisti. E’ anche il replay della finale regionale play off della passata stagione vinta dall’Aquila nella gara giocata a Pescara. Insomma, è il match-clouu, la gara più attesa, destinata a chiarire i rapporto di forza, alla quale arrivano entrambe dopo due vittorie. «Sono soddisfatto sul piano dei risultati, ma possiamo fare meglio per quanto riguarda il gioco», ha detto il tecnico giallorosso Luciano Cerasi che guida un gruppo dall’età media più bassa e meno esperto rispetto a quello dell’Aquila. Di fronte domenica due dirigenti che in estate hanno a lungo trattato il passaggio del titolo di serie D, poi rimasto a Notaresco. Da una parte Salvatore Di Giovanni, ex presidente del Notaresco e oggi dirigente dell’Aquila e dall’altra Alessandro Mucciconi, presidente del Giulianova. L’altra capolista Sulmona si sta rinforzando con l’attaccante classe 1986 Alessandro Pendenza destinato a lasciare l’Avezzano per mettersi a disposizione dell’allenatore Alberto Bernardi. «Siamo ambiziosi, non ci poniamo limiti. Ogni domenica vogliamo vincere, alla fine faremo i conti», ha detto Bernardi dopo il successo di Capistrello. Domenica anche di proteste. Secco il giudizio del tecnico dell’Alba Adriatica, Edmondo De Amicis: «La terna arbitrale (diretta da Carluccio dell’Aquila, ndr) non mi è piaciuta», ha detto dopo la sconfitta casalinga contro la Rc Angolana. Che è la quarta capolista a punteggio pieno. «Avanti così, ma la stagione è ancora lunga e dura», il pensiero del patron Gabriele Bankowski. Domenica la verifica casalinga contro il Pontevomano. Anche da Lanciano giudizio negativo sulla direzione di gara. «Non all’altezza», secondo il tecnico Giulio Daleno. «Lui (riferito a Abdulzhara dell’Aquila, ndr) sa che non ha arbitrato affatto bene». Ortona festeggia il primo successo che la società ha voluto dedicare all’ex dirigente Angelo Matricardi, morto venerdì scorso a 63 anni.

