Alcol, bestemmie e scuse: il Capodanno di Nainggolan

2 Gennaio 2018

ROMA. Alcol, sigarette e bestemmie via social a “condire” la notte dell'ultimo dell'anno. Ramanzina a Trigoria, allenamento, e pubbliche scuse per il primo giorno del 2018. Radja Nainggolan al...

ROMA. Alcol, sigarette e bestemmie via social a “condire” la notte dell'ultimo dell'anno. Ramanzina a Trigoria, allenamento, e pubbliche scuse per il primo giorno del 2018. Radja Nainggolan al centro della polemica, ancora una volta, per il suo stile al di sopra delle righe. Il centrocampista della Roma si è contraddistinto nella serata di capodanno per una serie di video pubblicati in diretta su Instagram in cui oltre a brindare ripetutamente e a fumare, gioca una partita di paddle con gli amici confessando di essere «ubriaco fracico» per poi bestemmiare più volte. I filmati del Ninja - che peraltro a causa del suo comportamento non ha instaurato un gran rapporto col ct del Belgio, Martinez, rischiando così anche il posto in nazionale nell'anno del Mondiale - hanno fatto rapidamente il giro del web finendo sui siti di informazione e scatenando critiche e polemiche. Inizialmente Nainggolan ha risposto per le rime («Anche a Capodanno pensate a fare le notizie... auguro un buon anno a tutti tranne a quelli... fatevi una vita»), ma a mente fredda, dirigendosi a Trigoria per il primo allenamento dell'anno, ha capito di aver davvero esagerato. Ad attenderlo nel centro sportivo non solo il tecnico Di Francesco, ma soprattutto i dirigenti Monchi e Baldissoni per un colloquio faccia a faccia. In serata, quindi, ecco il post di scuse sempre via Instagram: «Sono dispiaciuto per quando accaduto stanotte», ha scritto il centrocampista giallorosso. «Lo sapete, mi piace star bene con gli amici e amo festeggiare il Capodanno. Ma la notte scorsa sono andato oltre: la vedevo come una serata particolare, dove si può anche esagerare un po’... Certo non intendevo dare un esempio negativo. Per questo ritengo di dover chiedere scusa per le mie parole e il mio completamento. Sempre forza Roma!».
E i tifosi? Si dividono: in tanti lo difendono perché «è sempre uno dei migliori» e perché «non ha mai nascosto la sua vera natura, quella di un normale ragazzo di 30 anni», tanti altri lo criticano: "Te la prendi con la stampa, ma il video lo hai fatto tu», oppure: «Complimenti, bella immagine che dai di te e della Roma».