Alghero amara per L’Aquila Crollo neroverde nel finale

18 Febbraio 2019

Serie A, alla squadra di D’Antonio e Milani annullate tre mete per “avanti” Luca Niro: «Penalizzati dall’arbitraggio». Si torna in campo il 3 marzo al Fattori

ALGHERO. Sardegna amara per l’Unione Rugby L’Aquila, che esce sconfitta 34-11 dal Campo Comunale Maria Pia di Alghero. I neroverdi dopo un lungo viaggio in traghetto e con tante assenze, giocano un buon match ma crollano nel finale, a causa dei soliti errori, ma anche di qualche decisione dubbia del direttore di gara. L'inizio del match è tutto dei padroni di casa allenati da Steve Bortolussi e Tino Paoletti, ripescati in estate, ma che occupa con merito la terza piazza del girone 3 di serie A. Nel primo tempo i sardi realizzano due mete con il centro Mario Serra e la seconda linea albanese Ogert Paco; poi, dopo il piazzato di Anderson per gli aquilani, chiudono la frazione con la meta dell'apertura Patalesio OneOne. Nel secondo tempo i neroverdi, che devono fare a meno anche del pilone e tecnico degli avanti Luigi Milani per un infortunio al ginocchio, sostituito da Davide Sebastiani – uscirà anche lui per un problema al piede – entrano in campo con la voglia di recuperare il risultato. Arriva subito la meta di Luca Niro, che dentro la linea dei 22 riceve l'ovale da Renni Cucci, si invola, evita il placcaggio dell'estremo Bortolussi e schiaccia alla bandierina. Gli aquilani ci credono e con il successivo piazzato di Anderson si portano, a un quarto d'ora dalla fine, sul 17-11. Ma, complice anche tre mete dubbie non assegnate dal direttore di gara per presunti passaggi in avanti, crollano e subiscono negli ultimi minuti un piazzato e due mete, di OneOne e Fall. «Siamo partiti con il piede sbagliato e abbiamo subìto due mete», commenta Luca Niro, autore della meta degli aquilani, «poi il match è stato molto combattuto e abbiamo avuto un buon possesso palla fino al 65', quando siamo crollati psicologicamente e abbiamo subìto due mete negli ultimi minuti. C'è rimpianto perché con 6 punti da recuperare ci abbiamo creduto, ma l'episodio della meta annullata a Ciaglia, altri episodi contrari ed errori di concentrazione, ci hanno penalizzato». La classifica rimane corta nelle zone basse, saranno quindi fondamentali per gli aquilani i prossimi scontri diretti. Infatti i neroverdi affronteranno il 3 marzo al Fattori (domenica il campionato è fermo per il 6 Nazioni), la Primavera Roma e in seguito giocheranno il 24 marzo a Pesaro. «Dopo la sosta giocheremo tanti scontri diretti, che dobbiamo vincere assolutamente», conclude la terza linea classe 1999, 10 presenze questa stagione e tre mete realizzate. «Da questa settimana lavoreremo con alta intensità anche per migliorare la condizione fisica. Gli altri risultati sono stati favorevoli, ma dalla prossima ci giocheremo il campionato». (c.t.)
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