All’Aquila arriva Stivaletta e parte Ceccarelli

Lega Pro, nelle prossime ore la firma della mezzala ex San Nicolò. L’attaccante verso la rescissione
L’AQUILA. Potrebbe essere oggi il giorno di un nuovo colpo in entrata in casa L’Aquila. Ad ore, infatti, si potrebbe chiudere la trattativa per il mediano classe 1995 Cristian Stivaletta, l’ultima stagione oltre trenta presenze in serie D con la maglia del San Nicolò. Sul giocatore ci sono anche gli occhi di un club di B che poi lo girerebbe in prestito in Lega Pro. Stivaletta però, vuole L’Aquila e a confermarlo è il suo agente Carlo Della Penna: «Il club rossoblù lo acquisirebbe a titolo definitivo, questo per far capire quanto ci punterebbe per il futuro. Credo che nel giro di quarantotto ore sapremo il futuro del ragazzo. Ci sono ottime possibilità che diventi un nuovo calciatore dell’Aquila». Il procuratore di Stivaletta parla poi delle caratteristiche tecniche del suo assistito: «E’ una giovane promessa che ha fatto la vera gavetta, partendo dall’Eccellenza sino ad arrivare in D con il San Nicolò. L’anno scorso è stato impiegato nel 4-2-3-1 sia nel centrocampo a due che da trequartista. Il suo ruolo naturale però è quello di mezzala. E’ dotato di gran corsa ed è abile negli inserimenti. Per lui L’Aquila rappresenta l’occasione della vita per confrontarsi nel calcio professionistico e dimostrare di poterci restare».
Intanto dopo l’aspra polemica con il Chieti per il ritiro di Colledimezzo, i rossoblù dovrebbero partire proprio per la località in provincia di Chieti alla fine di questa settimana per iniziare la preparazione estiva. Sulla querelle con il club neroverde, dopo le dichiarazioni di ieri da parte del ds rossoblù Alessandro Battisti, ha parlato anche il vice-presidente dell’Aquila, Massimo Mancini: «Non volevamo fare uno sgarro al Chieti, società con cui siamo pure gemellati. Colledimezzo è una località che ci interessa, abbiamo avuto dei contatti con i gestori degli impianti e non è emersa alcuna prenotazione. Ci dispiace di questa situazione perché abbiamo agito in buona fede senza voler calpestare i piedi a nessuno». Intanto sul fronte rescissioni, potrebbe essere questa la settimana buona per mettere nero su bianco la separazione consensuale tra L’Aquila e l’attaccante Tommaso Ceccarelli (classe 1992). Il giovane scuola Lazio avrebbe potuto rappresentare il valore aggiunto da cui ripartire per il nuovo corso, ma l’alto ingaggio sta portando all’inevitabile divorzio. (g.m.)
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