All’Inter non bastano 2 rigori: ko e contestazione

Lautaro sbaglia dal dischetto, Lukaku segna, poi Nzola fa felice lo Spezia. Tifosi nerazzurri infuriati
SPEZIA2
INTER1
SPEZIA (4-2-3-1): Dragowski 7.5; Amian 6, Ampadu 6, Caldara 6.5, Nikolaou 6.5; Bourabia 6.5, Zurkowski 5 (1’st Ekdal 6); Agudelo 6 (12’st Kovalenko 7), Shomurodov 5 (1’st Maldini 7.5; 44’st Wisniewski sv), Gyasi 6.5 (36’st Ferrer 5); Nzola 7.5. All: Semplici
INTER (3-5-2): Handanovic 6; D’Ambrosio 6 (11’st Dumfries 5), Acerbi 5.5, Bastoni 5.5; Darmian 6 (35’st Carboni sv), Barella 5.5 (21’st Dzeko 6), Brozovic 6, Mkhitaryan 6 (11’st Calhanoglu 6), Gosens 6 (21’st Dimarco 5.5); Lukaku 6.5, Martinez 5. All: Inzaghi.
Arbitro: Marinelli di Tivoli
Reti: 10’st Maldini, 38’st Lukaku (rig.), 42’st Nzola (rig)
Note: Al 14’pt Dragowski para un rigore a Martinez. Ammoniti: Gyasi, Caldara, Nikolaou.
LA SPEZIA
L'Inter crolla ancora in trasferta, perdendo 2-1 contro uno Spezia che non vinceva da otto partite e non esultava al Picco dal 17 settembre. Dopo un primo tempo dominato, col rigore sbagliato da Lautaro (14’) e le parate di Dragowski, i nerazzurri vengono puniti da Maldini (54'). Inzaghi osa con le tre punte (più Carboni) e Lukaku pareggia dal dischetto (83'), ma non è ancora finita: Nzola firma il 2-1, al 42’, sempre dagli 11 metri. Ottava sconfitta in campionato per Inzaghi, corsa Champions che ora si fa complicatissima e tifosi ufficialmente stanchi di queste montagne russe. La contestazione a fine gara dei sostenitori nerazzurri è l'ultima diapositiva che arriva dal Picco di La Spezia.
La classifica: Napoli 65, Inter 50, Lazio 48, Roma 47, Milan 47, Atalanta 42, Juventus 35 (-15 di penalità), Bologna 35, Torino 34, Udinese 32, Monza 32, Fiorentina 31, Sassuolo 30, Empoli 28, Lecce 27, Salernitana 25, Spezia 24, Verona 18, Cremonese 12, Sampdoria 12.
Il programma: Empoli - Udinese (oggi, ore 15) Napoli - Atalanta (oggi, ore 18) Bologna - Lazio (oggi, ore 20.45) Lecce - Torino (domani, ore 12.30) Cremonese - Fiorentina (domani, ore 15) Verona - Monza (domani, ore 15) Roma - Sassuolo (domani, ore 18) Juventus - Sampdoria (domani, ore 20.45) Milan - Salernitana (lunedì, ore 20.45).
Caso Juve. La vicenda processuale che riguarda la Juventus si arricchisce di nuove puntate. Ieri sera è stato notificato a Fabio Paratici (ex ds Juve) e al dirigente bianconero Federico Cherubini il ricorso al Consiglio di Stato fatto dalla Figc, in merito alla sentenza del Tar che aveva dato 7 giorni di tempo alla Procura federale per mettere a disposizione di consultazione la “Carta Covisoc” ai legali della Juventus, spinti a reclamare dalle richieste del direttore sportivo Cherubini e dall’ex ds, Paratici. La Procura aveva negato due volte la visione della nota 10940. La Figc dunque ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, con richiesta di sospensiva, dunque non intende consegnare questa carta. Contestata a Cherubini e Paratici la violazione della pregiudiziale sportiva, ovvero che il ricorso al giudice statale è possibile solo dopo aver esperito tutti i gradi di giustizia sportiva.
Mourinho squalificato. Nessuno sconto di pena per José Mourinho. Dopo l’audizione del tecnico della Roma in Corte sportiva d’appello, andata in scena ieri, i giudici hanno deciso di confermare le due giornate di squalifica inflitte al portoghese. Dunque non sarà in panchina né durante il match con il Sassuolo in programma domani all’Olimpico, né nel derby in programma il 19 marzo.
INTER1
SPEZIA (4-2-3-1): Dragowski 7.5; Amian 6, Ampadu 6, Caldara 6.5, Nikolaou 6.5; Bourabia 6.5, Zurkowski 5 (1’st Ekdal 6); Agudelo 6 (12’st Kovalenko 7), Shomurodov 5 (1’st Maldini 7.5; 44’st Wisniewski sv), Gyasi 6.5 (36’st Ferrer 5); Nzola 7.5. All: Semplici
INTER (3-5-2): Handanovic 6; D’Ambrosio 6 (11’st Dumfries 5), Acerbi 5.5, Bastoni 5.5; Darmian 6 (35’st Carboni sv), Barella 5.5 (21’st Dzeko 6), Brozovic 6, Mkhitaryan 6 (11’st Calhanoglu 6), Gosens 6 (21’st Dimarco 5.5); Lukaku 6.5, Martinez 5. All: Inzaghi.
Arbitro: Marinelli di Tivoli
Reti: 10’st Maldini, 38’st Lukaku (rig.), 42’st Nzola (rig)
Note: Al 14’pt Dragowski para un rigore a Martinez. Ammoniti: Gyasi, Caldara, Nikolaou.
LA SPEZIA
L'Inter crolla ancora in trasferta, perdendo 2-1 contro uno Spezia che non vinceva da otto partite e non esultava al Picco dal 17 settembre. Dopo un primo tempo dominato, col rigore sbagliato da Lautaro (14’) e le parate di Dragowski, i nerazzurri vengono puniti da Maldini (54'). Inzaghi osa con le tre punte (più Carboni) e Lukaku pareggia dal dischetto (83'), ma non è ancora finita: Nzola firma il 2-1, al 42’, sempre dagli 11 metri. Ottava sconfitta in campionato per Inzaghi, corsa Champions che ora si fa complicatissima e tifosi ufficialmente stanchi di queste montagne russe. La contestazione a fine gara dei sostenitori nerazzurri è l'ultima diapositiva che arriva dal Picco di La Spezia.
La classifica: Napoli 65, Inter 50, Lazio 48, Roma 47, Milan 47, Atalanta 42, Juventus 35 (-15 di penalità), Bologna 35, Torino 34, Udinese 32, Monza 32, Fiorentina 31, Sassuolo 30, Empoli 28, Lecce 27, Salernitana 25, Spezia 24, Verona 18, Cremonese 12, Sampdoria 12.
Il programma: Empoli - Udinese (oggi, ore 15) Napoli - Atalanta (oggi, ore 18) Bologna - Lazio (oggi, ore 20.45) Lecce - Torino (domani, ore 12.30) Cremonese - Fiorentina (domani, ore 15) Verona - Monza (domani, ore 15) Roma - Sassuolo (domani, ore 18) Juventus - Sampdoria (domani, ore 20.45) Milan - Salernitana (lunedì, ore 20.45).
Caso Juve. La vicenda processuale che riguarda la Juventus si arricchisce di nuove puntate. Ieri sera è stato notificato a Fabio Paratici (ex ds Juve) e al dirigente bianconero Federico Cherubini il ricorso al Consiglio di Stato fatto dalla Figc, in merito alla sentenza del Tar che aveva dato 7 giorni di tempo alla Procura federale per mettere a disposizione di consultazione la “Carta Covisoc” ai legali della Juventus, spinti a reclamare dalle richieste del direttore sportivo Cherubini e dall’ex ds, Paratici. La Procura aveva negato due volte la visione della nota 10940. La Figc dunque ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, con richiesta di sospensiva, dunque non intende consegnare questa carta. Contestata a Cherubini e Paratici la violazione della pregiudiziale sportiva, ovvero che il ricorso al giudice statale è possibile solo dopo aver esperito tutti i gradi di giustizia sportiva.
Mourinho squalificato. Nessuno sconto di pena per José Mourinho. Dopo l’audizione del tecnico della Roma in Corte sportiva d’appello, andata in scena ieri, i giudici hanno deciso di confermare le due giornate di squalifica inflitte al portoghese. Dunque non sarà in panchina né durante il match con il Sassuolo in programma domani all’Olimpico, né nel derby in programma il 19 marzo.

