All’ora di pranzo c’è il Teramo a Catania: è un esame play off

C’è da sfatare anche il tabù trasferta: il Diavolo non vince il trasferta dal 31 ottobre scorso a Pagani
TERAMO. Esame importante, in chiave play off, per il Teramo. I biancorossi, reduci da tre risultati utili di fila, sono di scena oggi (ore 12,30) sul campo del Catania, in uno dei sei anticipi della 30ª giornata del girone C. Allo stadio Massimino c'è da sfatare il tabù trasferta: l'ultimo successo esterno del Teramo risale infatti a quattro mesi e mezzo fa, cioè all'1-2 di Pagani del 31 ottobre. Il tecnico Massimo Paci si affida ai colpi del trequartista Francesco Bombagi (ex dell'incontro), al rientro dopo la squalifica che gli ha fatto saltare la gara con il Catanzaro. In difesa è ballottaggio tra Piacentini (anch'egli al rientro) e Trasciani. La lista degli indisponibili è, però, ancora lunga, con sette infortunati rimasti a casa (Lasik, Minelli, Di Matteo, Valentini, Cappa, Birligea e Soprano), perciò Paci ha poca possibilità di scelta nei vari reparti. Nel Catania, che precede il Teramo di quattro punti, c'è il ritorno tra i convocati del fantasista Antonio Piccolo (ex Virtus Lanciano) e del terzino Giovanni Pinto (ex Pescara), mentre sono assenti il difensore Silvestri, l'esterno Golfo e l'attaccante Volpe. Possibile, nel reparto arretrato, l'impiego dal primo minuto dell'ex teramano Simone Sales. La sfida del Massimino sarà trasmessa anche su Sky, al canale 252, in modalità pay per view tramite il servizio Primafila.
La vigilia. Paci vuole vedere oggi un Teramo più coraggioso. A tal proposito, prima della partenza per la Sicilia, l'allenatore biancorosso ha dichiarato: «Le partite vanno giocate sempre per vincere, con l'obiettivo di migliorare imparando dagli errori. Stiamo bene, dobbiamo affrontare la gara con coraggio e personalità, costruendo l'azione con pazienza e facendo salire di più i terzini in fase di spinta. Il Catania ha un reparto offensivo di prim'ordine, con attaccanti formidabili», ha aggiunto Paci, «ma questo non deve spaventarci. Noi dobbiamo crescere nella fase di possesso, magari riempiendo l'area con più interpreti, e non lasciando da solo l'attaccante centrale. Questo è un passaggio chiave. C'è bisogno, pertanto, di un coinvolgimento maggiore di Ilari e Costa Ferreira lì davanti. In difesa devo scegliere tra Piacentini e Trasciani, che hanno caratteristiche diverse. I pareggi con Juve Stabia e Catanzaro sono passati come normalità quando così non è. A volte si perde di vista la realtà e la difficoltà di questo campionato, occorrerebbe maggiore equilibrio nei giudizi. La squadra sta facendo bene, le prestazioni sono più che buone, non vedo perché dovrei cambiare qualcosa nei singoli».
Settore giovanile. Terzo impegno settimanale per la Primavera 3 del Teramo. La formazione guidata da Marco Stella è di scena oggi sul campo della Fermana (ore 14,30) per provare a riscattare la sconfitta di mercoledì contro il Perugia.
Gaetano Lombardino
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