Alla Corsa di San Martino vincono Koech e Mancini

Settimo successo per l’atleta di Controguerra nella categoria donne
CONTROGUERRA . Sono il keniano Joash Kipruto Koech, e l’abruzzese Marcella Mancini, i vincitori assoluti della 21ª edizione della Corsa di San Martino, la “classica” di podismo che si è svolta ieri a Controguerra, e alla quale hanno partecipato oltre quattromila atleti di varia nazionalità. Quindici chilometri percorsi in 45’ 19” dal keniano, tesserato in Italia con l’Atletica Picena, con un personale di 1h02’ sulla mezza maratona e favorito della vigilia, e in 56’22” dalla Mancini, tesserata con Marà Avis Marathon, originaria di Controguerra, e alla sesta vittoria sulle strade del comune teramano.
Koech, ha dovuto battagliare per un po’ con i marocchini Zitouni e Boufars, ma già a un terzo della gara ha preso il sopravvento mantenendosi in prima posizione fino al traguardo. Primo italiano a toccare l’arrivo è stato il marchigiano della Sef Stamura Ancona, Stefano Massimi, settimo in classifica generale con 48’53”.
Ma probabilmente la prova più avvincente è proprio quella registrata in campo femminile. Tutti attendevano il duello tra la keniana Wakabu Ruth Chelangat e la marocchina Janat Hanane, e invece eccola lì, la zampata dell’atleta di carattere, l’ultraquarantenne Marcella Mancini. L’ex campionessa italiana di maratona ha sfoderato una condizione eccezionale, riuscendo ad avere la meglio sulle rivali, anche grazie a una condotta tattica intelligente e in progressione. Ha già vinto le edizioni del 2001, 2003, 2005, 2007, 2008 e 2017.
CLASSIFICA MASCHILE: 1) Joash Kipruto Koech (Ken) 45’19”; 2) Zitouni Youness (Mar) 46’09”; 3) Boufars Hicham (Mar) 46’24”; 4) Erastus Kipkorir Chirchir (Ken) 47’16”; 5) Kabbouri Yassine (Mar) 47’28”; 6) Aich Youssef (Mar) 48’28”; 7) Massimi Stefano (Sef Stamura Ancona) 48’53”; 8) Lamiri Mohammed (Usa Runners Avezzano) 49’39”; 9) Di Cecco Alberico (Vini Fantini) 49’54”; 10) Raia Francesco (Pod. New Castle) 50’17”.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1. Mancini Marcella (Marà Avis Marathon) 56’22”; 2. Wakabu Ruth Chelangat (Ken) 56’45”; 3. Janat Hanane (Mar) 57’03”; 4. Ciccotelli Gloria (Runners Chieti) 1h01’50”; 5. Lufrano Gloria (Runners Chieti) 1h03’50”; 6. Coccia Marina Valeria (Avis Ascoli Marathon) 1h04’42”; 7. Cerolini Francesca (Atletica Civitanova) 1h05’10”; 8. Di Prinzio Sara (Libertas Atletica Rapino) 1h05’30”; 9. Spadaccini Barbara (Runners Chieti) 1h05’49”; 10. Aceto Deborah (Runners Chieti) 1h05’44”.
A confermare il primato che la “Corsa di San Martino” detiene in campo nazionale sono proprio i numeri: 4000 iscritti all’evento sportivo ospitato da un paesino della Val Vibrata che conta appena 2500 cittadini. Al vertice dell’organizzazione ci sono tre uomini, chiamati “i tre moschettieri” o “i tre dell’Ave Maria”: Raffaele Traini, Mauro Scarpantonio e Alberto Pompilii, presidente della a.s.d. Avis Val Vibrata. Alle loro spalle, una enormità di volontari, un sindaco molto collaborativo, Franco Carletta, e un intero paese che non storce il muso per qualche limitazione logistica, inevitabile quando arriva una folla di tali dimensioni da ogni parte d’Italia. «Abbiamo raggiunto la 21ª esima edizione», ha detto il sindaco, «ma vogliamo dare ancora continuità a questa manifestazione». L’organizzatore Raffaele Traini: «Qual è il nostro segreto? A dire il vero non lo so, lavoriamo tanto e ci dedichiamo all’organizzazione anima e corpo. Certo, vedere ogni anno così tanta gente ci fa emozionare e ci spinge a dare sempre di più».
«Sono partita prudente», dice Marcella Mancini, «e man mano ho aumentato il ritmo. Io una sorpresa? Un po’ sì, ma non del tutto, perché sto attraversando un ottimo periodo di forma». Il primo italiano all’arrivo, Stefano Massimi, dice: «Abitualmente gareggio in pista, ma ogni tanto non mi dispiace fare queste esperienze su strada. Ho scelto di gareggiare a Controguerra consapevole di avere avversari di valore internazionale, comunque sono davvero soddisfatto della mia prova e faccio i complimenti agli organizzatori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

