Alla fine un lampo di Hernandez dà fiato al Milan

2 Dicembre 2019

D’Aversa amaro: «Un altro finale di partita che ci penalizza». Pioli: «Bisogna risalire la classifica»

PARMA. Doveva vincere, a tutti i costi, e lo ha fatto. Ma quanta fatica. Stefano Pioli conquista il suo secondo successo sulla panchina rossonera ma lo ottiene solo nel finale di partita con un gol regalato dal Parma che pasticcia in difesa e permette a Hernandez di andare in rete. Per la verità sono tante le occasioni dei rossoneri, soprattutto nel primo tempo, ma in attacco il Milan pasticcia e alla fine, forse, il pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo. Roberto D'Aversa mastica amaro nella domenica dove ritrova, e non è cosa da poco, Gervinho. In attacco in mezzo preferisce però ancora Kucka, punta inventata con il Bologna e che ha convinto il tecnico pescarase. Il gioiello Kulusevski, seguito da Inter, Juventus, mezza Premier League e Bayern Monaco, corre invece sulla fascia destra.
Stefano Pioli ha finito il ciclo terribile con il pareggio con il Napoli ma un successo in sei partite è ancora troppo poco: al Tardini insomma deve vincere, lo farà alla fine, al 43’ della ripresa, quando c’è un’altra respinta del portiere Sepe, poi la difesa del Parma pasticcia facendo rimpallare la palla in area di rigore e Hernandez, implacabile, mette in rete.
«Io sto molto bene al Milan e spero di poter fare del mio meglio per questa società. Il merito del mio arrivo in rossonero è sicuramente di Paolo Maldini, che è stato essenziale nella mia scelta», ha poi aggiunto il terzino rossonero, decisivo al Tardini.
«Nelle ultime due partite», il commento amaro di Roberto D’Aversa, tecnico del Parma, «negli ultimi 15 secondi di Bologna e negli ultimi 4 minuti di oggi, abbiamo buttato via tre punti e per una squadra che si deve salvare questo non deve accadere, perché i punti sono importantissimi per raggiungere l’obiettivo della salvezza».
«Dobbiamo essere realisti», ha detto invece Stefano Pioli, il tecnico parmense del Milan, «e restare concentrati perché con questa vittoria non abbiamo cancellato il brutto momento vissuto. Mancano tre gare prima della sosta di Natale e dobbiamo migliorarci, perchè il Milan non può restare nella posizione di classifica che occupa».