Alla Vastese basta solo un tempo

8 Febbraio 2016

De Fabritiis con l’Acqua&Sapone mette la gara in discesa, poi ci pensano Giansante e Marfisi

VASTO. La Vastese mette altro fieno in cascina. Vince una gara non facile, a dispetto di quello che è stato il risultato finale, e si conferma in testa alla classifica con un buon margine di vantaggio sul Paterno (+4), in vista della partitissima in programma proprio sul campo della vice capolista, domenica 21 febbraio.

La partita dell’Aragona, nonostante i tre gol, non sarà sicuramente ricordata negli annali del calcio-spettacolo: poco ritmo, gioco frammentario, scarse emozioni. Meglio il secondo tempo, sicuramente più gradevole. A dire il vero nel primo tempo non sembrava nemmeno di vedere due squadre che lottano per obiettivi diversi: la Vastese per vincere il campionato, l’undici di Naccarella per salvarsi.

Poi, nella ripresa, la capolista ha prima colpito e poi arrotondato il risultato. E ha chiuso sul tre a zero. Alla fine i campionati si vincono anche così.

La capolista c’è riuscita capitalizzando al meglio un’azione di calcio d’angolo, dopo soli 17’ di gioco, che ha consentito a De Fabritiis di trovare la zampata vincente.

Un gol che ha consentito alla squadra di Colavitto di giocare senza grossi patemi d’animo e, soprattutto, di tenere a distanza il Paterno, sempre a meno quattro in classifica generale.

Un segnale importante, che sta a significare che per la squadra del presidente Franco Bolami potrebbe essere l’anno giusto per tornare nel calcio che conta. L’Acqua&Sapone ha fatto la sua gara e non ha per nulla demeritato, confermandosi in un discreto momento di forma. Non a caso, nel turno infrasettimanale di mercoledì, la squadra di Naccarella era riuscita a battere proprio il Paterno, collezionando il quarto risultato utile consecutivo dopo due vittorie e un pareggio. Ieri, arrivando all’Aragona con questa scia positiva, ha cercato di giocare alla pari con la prima della classe, senza alcun timore reverenziale, cercando di fare gioco dall’inizio alla fine. Ma nella ripresa c’è stato il crollo dei montesilvanesi.

La Vastese non sta attraversando un periodo brillantissimo e il gioco ne risente: alcuni elementi sono fuori per infortuni di vario genere, altri sono acciaccati. Insomma, ci sono stati momenti migliori per i biancorossi. Il fatto positivo è che riuscendo a vincere partite come quella con l’Acqua6Sapone, pur non brillando, significa che la squadra è compatta e consapevole dei suoi mezzi tecnici. E quando non riesce a vincere, come è accaduto a Capistrello, riesce a non perdere.

La partita di ieri, di fatto, si è definitivamente chiusa all’8’ del secondo tempo quando Giansante, approfittando di una indecisione del portiere avversario, è riuscito a fare gol, mettendo definitivamente in cassaforte il risultato. Il gol di Marfisi, di testa, su azione di calcio d’angolo, quando alla fine mancavano solo 13’, serve più che altro per il tabellino. Domenica altro impegno casalingo. All’Aragona arriva il Francavilla. Un’altra vittoria servirebbe per pensare alla sfida di Paterno con meno apprensione. Ma attenzione al Francavilla: dal cambio di tecnico i giallorossi sono in serie positiva da otto giornate, con quattro vittorie (di cui una pesante a Pineto). Un cliente non facile.

Gaetano Quagliarella

©RIPRODUZIONE RISERVATA