Alle 5 del mattino la piazza diventa una Torcida

20 Agosto 2016

Circa 600 persone davanti al maxischermo: cori e applausi per sostenere il “gigante” dell’Aeronautica

ORTONA. Ortona ai piedi del suo eroe. Quella di ieri è stata un'alba che verrà ricordata a lungo nella città di Paolo Nicolai, medaglia d'argento ai giochi olimpici di Rio. C'è un ortonese sul secondo gradino del podio nella competizione a cinque cerchi. La finale persa contro i padroni di casa Alison-Bruno non ha lasciato spazio a rimpianti tra i concittadini di Nicolai, che si sono dimostrati fieri del proprio campione. Piazza della Repubblica è stata invasa da più di cinquecento persone, forse anche seicento, che hanno seguito l'ultimo atto di questa olimpiade di beach volley sul ledwall installato grazie all'impegno dell'amministrazione comunale. Nonostante l'ora proibitiva, Ortona non ha rinunciato a sostenere a distanza, con attenzione e passione, il beniamino di casa. Alle 5 del mattino in piazza c'erano alcune delle istituzioni locali, tanti cittadini, qualche amico di Nicolai, i Dragoni ovvero la tifoseria organizzata della Sieco Impavida, società con cui Paolo ha iniziato a giocare a pallavolo prima di dedicarsi completamente al beach, e lo stesso Nunzio Lanci, allenatore della Sieco Impavida Ortona. Tanti gli applausi per la coppia Lupo-Nicolai prima, durante e dopo la partita. Il grande inizio degli azzurri ha acceso subito le speranze dei tifosi che non hanno mai smesso di crederci fino all'ultimo punto dei brasiliani. Nonostante la sconfitta, però, in piazza della Repubblica si è festeggiato ugualmente il risultato conseguito da Lupo e Nicolai, che insieme hanno scritto un pezzo di storia del beach volley italiano, così come Paolo della sua Ortona. Sono emersi pareri unanimi alla fine del match: l'oro era un sogno cullato, ma la medaglia d'argento ha comunque un valore inestimabile, tanto che qualcuno l'ha definita «un argento dorato». Alcune amiche di Nicolai erano in piazza e hanno commentato la partita sottolineando di essere «felicissime. Speravamo in qualcosa in più, però va bene così, è un bellissimo risultato. Adesso lo aspettiamo e non vediamo l'ora di festeggiare». Il gigante ortonese rientrerà oggi dal Brasile con una medaglia al collo di inestimabile valore, che lo consacra definitivamente nella storia del beach volley nazionale e mondiale. «In questa Olimpiade è stato fantastico, è il miglior giocatore della storia del beach volley italiano», afferma Mattia Matricardi, altro amico stretto di Nicolai, che ha seguito la finale in casa, da solo, per scaramanzia, proprio come le precedenti partite. E proprio come hanno fatto anche i familiari di Paolo.

A breve in onore dell'azzurro si terrà un evento organizzato dall'amministrazione comunale. La Nicolai-mania è appena iniziata.

Alfredo Sitti

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