Allegri: 20 giorni decisivi per ipotecare lo scudetto

27 Novembre 2016

TORINO. Da Marassi, oggi pomeriggio (ore 15), allo Stadium, per la partitissima della sera del 17 dicembre; dal Genoa alla Roma, passando per l'Atalanta e il derby con il Torino. In 20 giorni nell'age...

TORINO. Da Marassi, oggi pomeriggio (ore 15), allo Stadium, per la partitissima della sera del 17 dicembre; dal Genoa alla Roma, passando per l'Atalanta e il derby con il Torino. In 20 giorni nell'agenda della Juventus ci sono quattro partite che daranno l'impronta alla stagione bianconera, prima della Supercoppa Italiana a Doha all'antivigilia di Natale. «Non dico che saranno 20 giorni decisivi in senso totale», spiega Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, «ma sicuramente una bella fetta delle nostre possibilità di vincere lo scudetto si decide in queste quattro partite, tutte dure, contro avversari difficili da affrontare». I bianconeri sembrano già quasi imprendibili, quindi Allegri non può fare a meno di buttare acqua sul fuoco dei facili entusiasmi: «Sette punti di vantaggio sono poca cosa, pensare di gestirli sarebbe da folli», sottolinea l'allenatore livornese, «anche la Juve l'anno scorso si è trovata con 12 punti di distacco dalla vetta. A recuperare un handicap si fa presto, l'abbiamo dimostrato proprio noi».

L'emergenza infortuni sta finendo e tra i convocati riappare Higuain (e Benatia), assente a Siviglia. «Gonzalo ci sarà ma non è detto che giochi dal primo minuto», precisa Allegri che esclude un impiego dal 1' di Moise Kean. Ancora una volta toccherà a Manduzkic: «Non c'è bisogno di parole per dimostrare la fiducia che ripongo in Mario, i fatti parlano da soli. La settimana prossima si riaggregherà Dybala, poi tornerà anche Pjaca e quando ci saranno tutti, per vincere la concorrenza tutti dovranno girare a mille». Contro il Genoa, privo di Pavoletti, ci sarà Marchisio. In difesa, invece, niente Chiellini: al suo posto Rugani o Benatia.

LE FORMAZIONI

GENOA (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Gentiletti; Edenilson, Rincon, Ntcham, Laxalt; Rigoni, Simeone, Ocampos.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Rugani, Evra; Khedira, Marchisio, Pjanic; Cuadrado, Mandzukic, Alex Sandro.