Allegri: «Ci giochiamo tutto a San Siro»

Max rammaricato: partita bruttissima, hanno meritato ma siamo sempre in testa
TORINO. Massimiliano Allegri è rammaricato: «È stata una partita bruttissima, con zero tiri in porta. Noi abbiamo avuto difficoltà, ma potevamo e dovevamo chiuderla sul pari: purtroppo sull'angolo non abbiamo marcato e abbiamo preso il gol. Il Napoli ha fatto quello che doveva, ha tenuto più palla e gli vanno fatti i complimenti, perché hanno dei meriti. Siamo ancora in testa, abbiamo due partite in casa e due fuori, ma ora per noi la partita decisiva sarà quella di sabato a Milano. Togliamoci la negatività».
La sconfitta non toglie la fiducia di Juan Cuadrado nella Juventus. «Abbiamo un punto di vantaggio, dobbiamo giocare le prossime partite come se fossero tutte una finale. Noi ci crediamo. Dipende tutto da noi: dobbiamo solo essere professionisti e allenarci al massimo». Un po’ di delusione, tra i bianconeri, c'è: «Tutti lo siamo», ammette il colombiano, «ma ormai non possiamo farci niente. Pensiamo alla prossima partita». Lo juventino esclude che sulla prestazione della squadra abbiano inciso le scorie dell'eliminazione dalla Champions contro il Real Madrid.
«Madrid non l'abbiamo in testa: avevamo preparato la partita per vincerla, perché sapevamo che era importantissima, il palleggio del Napoli ci ha fatto abbassare di più di quello che ci aspettavamo. Ma la squadra sta bene, anche se non è stata la partita che ci aspettavamo, adesso dipende solo da noi».

