Allegri: «Gol da polli, sconfitta giusta»

14 Agosto 2017

Il tecnico bianconero: «Per 60’ non abbiamo giocato». Inzaghi gongola: «Giustizia è fatta»

ROMA . «A parte il loro gol incredibile, la Lazio ha meritato la vittoria. Noi non abbiamo giocato per 60 minuti e questo ci deve far riflettere. Bisogna rimettere tutto in discussione e ripartire in fretta». Lo ha detto, amareggiato, Massimiliano Allegri dopo la sconfitta della sua Juventus in Supercoppa. «Non ci sono scusanti, mi dispiace perdere e soprattutto perdere così», ha aggiunto il tecnico bianconeri. «Per tanti giocatori era fisicamente un momento difficile, abbiamo cominciato tardi la preparazione, ma credevo di poter gestire meglio i primi 45' minuti. Così non è stato. È stata davvero una prestazione brutta e abbiamo perso il primo obiettivo della stagione».
A fine gara l'amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta, ha parlato dell’incontro di mercato che c’è stato nei giorni scorsi con il presidente della Lazio Claudio Lotito per l’attaccante biancoceleste Keita. ««Noi con Keita non c’entriamo niente. Nei giorni scorsi ho visto Lotito e ho presentato un’offerta per il senegalese, ma la proposta è stata ritenuta non adeguata. Vedremo se ci sarà una possibilità più avanti, non lo so. Di sicuro non stasera». Poi Marotta ha rassicurato Allegri e i tifosi juventini. «Prenderemo un centrocampista importante».
Sull’altra sponda, è comprensibile la grande gioia del tecnico della Lazio Simone Inzaghi «Queste partite purtroppo non sono mai finite fino all’ultimo, però è stata fatta giustizia: la Lazio ha meritato questa coppa, onore a questi ragazzi per quanto hanno fatto». Così Simone Inzaghi commenta la vittoria della sua squadra che si aggiudica la Supercoppa italiana, il primo trofeo stagionale. «Volevamo la rivincita per la coppa Italia e credo che abbiamo fatto la partita perfetta, era dal 4 luglio che pensavamo a questa gara», spiega il mister biancoceleste.
«Sapevamo che per affrontare la Juventus bisognava fare una partita da squadra. Keita e Felipe Anderson? Di Keita si è parlato anche troppo... Felipe ha provato a stringere i denti, Keita non era sereno, però onore a chi ha giocato. Il mercato? Stasera è giusto godersi questa serata davanti ai tifosi, abbiamo battuto una Juventus che compete ad altri trofei ma abbiamo dimostrato che con l’abnegazione tutto può succedere. Abbiamo tante idee ma forse non i mezzi di tante altre, ma l’anno scorso siamo arrivati anche davanti a queste».