Allegri: «I campionati si vincono con successi come questo»

20 Novembre 2016

TORINO. «Nel secondo tempo dovevamo gestire meglio la palla, dovevamo essere più bravi nella gestione senza rincorrere, serve più pazienza. Pensiero a Siviglia? C’è da giocarla, secondo me è più...

TORINO. «Nel secondo tempo dovevamo gestire meglio la palla, dovevamo essere più bravi nella gestione senza rincorrere, serve più pazienza. Pensiero a Siviglia? C’è da giocarla, secondo me è più importante per loro che per noi. Marchisio è rientrato e farlo giocare era rischioso», ha detto a fine partita Massimiliano Allegri.

«Hernanes? Ha fatto una buona gara, gli altri stavano bene. I campionati li vinci in queste partite, perché porti a casa dei punti importanti. Sono contento perché non abbiamo subìto gol. E la cosa mi fa piacere perché nelle ultime cinque partite abbiamo sempre preso gol. E se continuiamo di questo passo ne incasseremo 26-27 e la cosa potrebbe influire sullo scudetto, perché il titolo si vince prendendo meno di 25 gol. Queste sono statistiche», ha aggiunto il tecnico della Juventus, comunque visibilmente soddisfatto della vittoria contro il Pescara allo Stadium. E poi, sull’esultanza particolare di Hernanes: «Hernanes è un grande professionista e un buon giocatore, ha bisogno della fiducia del pubblico, come tutti noi. La prestazione della squadra è da 6, il Pescara però non ha di fatto tirato in porta», ha aggiunto Allegri, «sono contento che la squadra abbia riapsettato il Pescara, perché così è riuscita a mantenere la concentrazione».

Infine, un siparietto con protagonista il suo mentore Giovanni Galeone, “profeta” del Pescara, che ha detto che nella Juve di oggi nessuno ha i piedi buoni come li aveva Allegri in biancazzurro. «È vero, avevo il piede buono», sorride Max Allegri, «ma erano altri tempi. E oggi alla Juve tutti hanno i piedi buoni».