Allegri: il mio addio? Diversità di vedute
«In bianconero sono stati cinque anni belli, ci siamo divisi in modo naturale, c’è stata una diversità di vedute. La scelta è stata del presidente ma con Andrea Agnelli sono rimasto in ottimi...
«In bianconero sono stati cinque anni belli, ci siamo divisi in modo naturale, c’è stata una diversità di vedute. La scelta è stata del presidente ma con Andrea Agnelli sono rimasto in ottimi rapporti. Oggi mi dispiace che abbiano perso, ma bisogna fare i complimenti al Benevento». A dirlo è l’ex tecnico di Milan e Juventus Massimiliano
Allegri. «Non so ancora niente del mio futuro, ma a giugno voglio tornare perché mi manca allenare. In questo momento il calcio italiano deve rimboccarsi le maniche, credo che le eliminazioni in Europa debbano farci riflettere. Bisogna mettere più al centro i giocatori, oltre la tattica dobbiamo lavorare su altro».
Allegri. «Non so ancora niente del mio futuro, ma a giugno voglio tornare perché mi manca allenare. In questo momento il calcio italiano deve rimboccarsi le maniche, credo che le eliminazioni in Europa debbano farci riflettere. Bisogna mettere più al centro i giocatori, oltre la tattica dobbiamo lavorare su altro».

