Allegri: inizia un ciclo chiave

17 Settembre 2017

Il tecnico: «Ripartiamo. E Higuain giochi come sa». Tornano Chiellini e Mandzukic

TORINO. «Con il Sassuolo abbiamo un solo risultato: la vittoria». Vincere per lenire le ferite di Barcellona: l'imperativo per la Juventus porta la firma di Massimiliano Allegri alla vigilia del primo appuntamento di «un ciclo chiave», che propone ai bianconeri, dopo il lunch match al Mapei Stadium col Sassuolo (ore 12,30), le sfide con Fiorentina e Torino. «Stiamo crescendo ma affronteremo un avversario che gioca bene e ha bisogno di fare punti». Visti i precedenti «ci vorrà grande rispetto per il Sassuolo e grande umiltà». L'obiettivo è restare imbattuti e in vetta alla classifica: «Rientreranno Chiellini e Mandzukic», ha anticipato Allegri, «Dybala giocherà, non ha bisogno di riposo. A centrocampo ci saranno Matuidi e Pjanic, hanno bisogno di giocare insieme per conoscersi». Unico dubbio in attacco resta il ballottaggio tra Bernardeschi e Cuadrado: «Bernardeschi sta crescendo, ha bisogno del suo percorso, risulterà un giocatore importante».
Sempre titolare, ma non sempre efficace, il bomber argentino Higuain, lasciato ancora una volta a casa dal ct della nazionale argentina, Sampaoli: «Deve giocare come sa, l'esclusione dalla nazionale sia uno stimolo per ripetere e migliorare la scorsa annata». Con Khedira, Marchisio, Howedes e De Sciglio assenti, Allegri si affiderà con tutta probabilità a Rugani e Chiellini al centro della difesa e a Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce. Cuadrado resta comunque favorito su Bernardeschi per completare il reparto in cui Mandzukic e Dybala saranno titolari inamovibili.
Il Milan con l’Udinese. Sarà quasi sicuramente Abate il sostituto di Conti che ieri è stato operato al ginocchio sinistro. «Operazione perfettamente riuscita», ha annunciato Conti dalla clinica. «Sono pronto ad affrontare questa nuova partita e non mi interessa quanto durerà perché ho una voglia incredibile di tornare protagonista e spaccare il mondo...». Alle 15 la sfida al Meazza con l’Udinese. Ancora da definire l'attacco titolare. Dopo la tripletta in Europa League per André Silva si profila la panchina. «Per i giovani che arrivano da altri campionati ci vuole un pò di cautela. Gli auguro di diventare fra i più forti attaccanti d'Europa, però deve essere più cinico», ha notato Montella che pensa anche alla sfida infrasettimanale con la Spal: «La verità sul Milan si avrà nel prossimo mese, però voglio vedere una squadra rabbiosa, affamata. Abbiamo due partite di fila in casa e dobbiamo fare bottino pieno».
Napoli-Benevento. Sempre alle 15, oltre Spal-Cagliari e Torino-Samp, c’è il derby campano tra Napoli e Benevento. La sfida serve agli azzurri per mettersi alle spalle il ko di Champions e ripartire nella corsa scudetto. In attacco in pole il tridente Callejon-Mertens-Insigne, anche se per dare un pò di fiato a Insigne, Sarri potrebbe spostare Mertens esterno con Milik centravanti. Attesi 45.000 tifosi , tra cui oltre 1.000 sanniti. Il popolo della strega si appella al Santo patrono di Napoli ricordando la sua località di nascita. «San Gennaro ricordati che sei nato a Benevento», così recita uno degli striscioni preparati dai tifosi del Benevento. Alle 18 Chievo-Atalanta, mentre Genoa-Lazio si gioca alle 20,45.