Allegri: «Juve, zero alibi» E Higuain chiede scusa

15 Agosto 2017

Il tecnico dopo il ko con la Lazio: «Dobbiamo tornare tutti con i piedi per terra» Il bomber: «Possiamo fare meglio». E la società accelera per Matuidi del Psg

TORINO. La partenza della stagione è stata da incubo. Un'ora a guardare la Lazio e il primo trofeo dell'anno, la Supercoppa italiana, è volato via. Un'altra finale persa, settanta giorni dopo la resa di Cardiff in Champions; dieci gol subiti in 5 partite di pre-campionato e Supercoppa, 5 tra Tottenham e Lazio. Impietosamente, sul web piovono le critiche - e molte non sono tenere - ad Allegri e alla società. Allegri non accampa scuse: «Zero alibi, non servono. Serve lavorare per fare una grande stagione». Le cose da mettere a posto, a cinque giorni dal debutto in campionato, non sono poche. Il mercato bianconero è ancora in fermento («arriverà un centrocampista importante», ha assicurato ieri il dg Beppe Marotta), ma preoccupa i tifosi che in difesa, se la Juventus riuscirà a convincere l'Atalanta, l'unico nuovo arrivo possa essere Spinazzola. Domenica la retroguardia “orfana” di Bonucci ha ballato, Benatia e De Sciglio hanno fatto cilecca. La Juventus è stata così brutta - perle di Dybala a parte - anche per chi l'ha vista dal campo che Gonzalo Higuain, tra i peggiori all'Olimpico, ha deciso di fare pubblica ammenda: «Voglio chiudere scusa ai tifosi», ha scritto sui social il “Pipita”, «per la partita di domenica, si meritano più di questo, so che possiamo e dobbiamo fare di più, ma questo è solo l'inizio, e ora più che mai abbiamo bisogno di amore da voi perché siamo tanto più forti se siamo insieme. Prometto», ha aggiunto l'attaccante argentino, «che sarà un anno fantastico insieme». Ieri è stato giorno di riflessione per la Juventus, rimasta a riposo, oggi ripresa degli allenamenti. Allegri, oltre alle questioni tecniche e tattiche, dovrà risvegliare la fame della squadra. «Fino agli ultimi 30' con la Lazio non abbiamo giocato», ha sottolineato il tecnico, «dobbiamo tornare con i piedi per terra, sarà una stagione difficile e dobbiamo accettare che tutto torna in discussione». Con il Cagliari, sabato pomeriggio all'Allianz Stadium subito da tutto esaurito, cambierà la formazione rispetto alla Supercoppa. Toccherà probabilmente a Marchisio e a Douglas Costa fin dall'inizio. Il brasiliano filosofeggia: «Quando succede qualcosa di brutto, ci sono tre opzioni: lasciare che la cosa si definisca, lasciare che ti distrugga o fare in modo che ti renda migliore». La Juve abituata a stare sempre in alto, riparte dal basso dopo il ko dell'Olimpico, ma i bianconeri sentono di essere pronti a spazzare critiche e scetticismo.
Sul fronte mercato, i bianconeri hanno bisogno di rinforzare il centrocampo, come ha ammesso anche il d.g. Marotta, e si stanno stringendo i tempi per arrivare a Matuidi del Psg. E poi con la Lazio sono in ballo due trattative: una per l’attaccante Keita Balde e l’altra per il difensore olandese De Vrij.