Allegri: «Mi manca la Champions. Chiesa? Deve fare 14-16 gol»
UDINE . «Stare fuori dalla Champions è una mancanza importante per un club che ci ha praticamente sempre giocato. Ci mancherà e non lo nego»: così l’allenatore della Juventus dopo la gara vinta in...
UDINE . «Stare fuori dalla Champions è una mancanza importante per un club che ci ha praticamente sempre giocato. Ci mancherà e non lo nego»: così l’allenatore della Juventus dopo la gara vinta in casa dell’Udinese. «Tutti dicono che è un vantaggio giocare una volta a settimana, io vorrei giocare ogni tre giorni contro le formazioni europee più forti», ha continuato il tecnico della Juventus, «ma vediamola come opportunità per migliorare e crescere. Teniamo i piedi per terra e pensiamo gara dopo gara e lavorare al meglio». Sulle scelte per la partita di ieri ha poi commentato: «Kostic in panchina? C’è anche Iling e con Chiesa dentro ho preferito lui. Guardando il secondo tempo la gestione della palla va fatta nella loro metà campo, anche se faceva caldo e alcuni non erano al 100%. Miretti ha fatto una bella partita, come Weah che ho sostituito alla fine del primo tempo». Poi sul ruolo di Chiesa: «Secondo me è un attaccante, da esterno si isola troppo e diventa solo un giocatore di ripartenza. Federico è stato bravo con Vlahovic. Deve migliorare in fase di non possesso, ma quest’anno deve fare 14-16 gol, farlo giocare da esterno è riduttivo».
Di tutt’altro umore Maurizio Sarri, dopo il ko della sua Lazio in casa del Lecce del tecnico abruzzese Roberto D’Aversa: «È un brutto segnale, significa che non cresciamo mai», ha detto Sarri dopo la partita, «avevamo la sensazione che fosse facile nella ripresa, ha giocato solo il Lecce. Se gli errori si ripetono è problematico, poi si può perdere ma l’atteggiamento non è accettabile».

