Allegri mister Panchina d’oro 2017
Quarto successo in carriera per il tecnico, il secondo con la Juve
FIRENZE. La corsa verso il settimo scudetto di fila, l'imminente sfida di Champions con il Real Madrid, le voci che lo accostano ai maggiori club internazionali: Massimiliano Allegri è più che mai sulla cresta dell'onda, in attesa di un finale di stagione al cardiopalma il tecnico della Juventus ha vinto l'ennesima Panchina d'oro per i risultati della stagione 2016-17, quella che lo ha visto conquistare il titolo italiano (terzo di fila), la Coppa Italia (terza consecutiva) e arrivare in finale di Champions, la seconda per lui alla guida dei bianconeri, la quarta in carriera (una in Lega Pro e tre in A). Risultati che gli hanno permesso di ottenere 19 voti, 8 in più di Gasperini dell'Atalanta e 12 in più di Sarri col quale sta dando vita ad un appassionante duello scudetto. Dopo i ringraziamenti di rito al «mio club che mi permette di sedere su una panchina così prestigiosa, una panchina di platino, e ai miei straordinari giocatori che stanno dando grandissime soddisfazioni a me e alla società» e la dedica al suo staff «per il lavoro eccezionale grazie al quale oggi sono qui», Allegri dal palco si è poi congratulato coi tecnici premiati per i successi all'estero «perché non è mai facile riuscirci» e ha fatto gli auguri a se stesso e ai colleghi presenti impegnati in questo finale di stagione: «Faccio un grosso in bocca a tutti noi allenatori, a Sarri però un pò meno...» ha sorriso. E proprio sul duello-scudetto tra Juve e Napoli ha aggiunto: «Durerà fino alla fine, mi complimento con Sarri per quanto sta facendo». La panchina d’argento per la serie B è andata a Leonardo Semplici della Spal; per la Lega Pro premiato Giovanni Stroppa del Foggia.

