Allegri non rinuncia a Higuain e Dybala

L’allenatore pensa a un robusto turnover in difesa e a centrocampo. La squadra alloggia a Chieti Scalo
PESCARA. Un amatissimo ex. Massimiliano Allegri, oltre 100 presenze con la maglia del Pescara e una promozione in A nel 1992, domani tornerà da avversario all’Adriatico nelle vesti di allenatore per la seconda volta in carriera. La prima ci fu quattro anni fa quando guidava il Milan che vinse agevolmente (4-0) con i biancazzurri già condannati alla retrocessione. Più o meno nella stessa situazione attuale, anche se stavolta il ritorno in B del Delfino non è ancora certificato dall'aritmetica. L'esperienza in riva all'Adriatico lo ha segnato profondamente e lui ha lasciato ottimi ricordi conservando tante amicizie. Nella storia del Pescara in A nessuno ha segnato più reti di Allegri (12 nel 1992-93) e proprio in quegli anni ha maturato la scelta di diventare un tecnico. Tutto grazie all'incontro con Galeone, suo mentore, che gli trasmesso la passione per la tattica e la panchina.
La Juventus arriverà in Abruzzo oggi pomeriggio e, come è accaduto nell’ultima sfida all’Adriatico (novembre 2012) alloggerà a Chieti Scalo all’hotel Parco Paglia. Per la sfida di domani, Allegri dovrebbe attuare un ampio turnover per risparmiare energie in vista del match di ritorno dei quarti di finale di Champions League a Barcellona in programma mercoledì ore 20,45 al Camp Nou.
Saranno almeno sei i cambi rispetto alla formazione schierata nella gara di andata con i blaugrana. La squalifica di Bonucci libera un posto per Barzagli, che formerà la coppia centrale con Rugani. Cambiano anche le corsie laterali rispetto alla sfida con il Barcellona, con i rientri di Lichtsteiner e Asamoah, mentre a centrocampo Marchisio sostituirà Khedira. A supporto di Higuain ci saranno Lemina, Sturaro e Dybala. Partirà dalla panchina Mandzukic. Dunque, la formazione avrà tanti nuovi interpreti, ma quasi sicuramente Allegri non rinuncerà al tandem argentino Higuain-Dybala. Sugli spalti dell’Adriatico ci saranno oltre 20.000 spettatori con quasi mezzo stadio occupato dai supporter di fede juventina pronti ad acclamare i loro idoli. A proposito di Dybala, ieri è stato ufficializzato il prolungamento del contratto fino al 2022. «Questo rinnovo si è fatto attendere, ma arriva nel momento giusto», ha commentato Dybala, «siamo in grande forma, spero di far divertire i tifosi della Juventus e di vincere insieme tanti trofei. Staremo insieme ancora a lungo, con questa maglia». Chi pensava di poter strappare l'attaccante argentino alla Juve è rimasto scornato: grazie al nuovo contratto Dybala guadagnerà 7 milioni all'anno.(g.t.)
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