Allegri: occhio Juve, col Genoa è dura
Il tecnico perde Marchisio per un mese, fuori Asamoah in partenza
TORINO. A punteggio pieno per «vivere la sosta nella massima serenità» perché «poi si comincerà a fare sul serio, ci tufferemo nella stagione vera, con partite ogni tre giorni». A Marassi (oggi ore 18), dove l'anno scorso la Juventus ha preso tre scoppole dal Genoa, Massimiliano Allegri non ammette distrazioni. «Pensiamo a fare tre punti, con il Genoa non sarà facile. Anzi: a Marassi abbiamo sempre incontrato difficoltà».
La regola è non pensare alla Champions, anche se stuzzicato sull'argomento il tecnico va a ruota libera: «Non mi preoccupa il girone di Champions. Il sorteggio è quello, dobbiamo conquistare dei punti e passare il turno». Provando a superare il Barcellona, ancora una volta stagliatosi sul cammino dei bianconeri: «Sono palline, è un caso che dal sorteggio esca sempre il Barcellona. Ci giocheremo il passaggio del turno nelle trasferte di Atene e Lisbona, contro squadre abituate a giocare la Champions e su campi difficili. Certo se vinceremo a Barcellona (il 12 settembre, nella prima giornata, ndr), avremo molte possibilità di passare il turno». Nella lista dei convocati per Genova spiccano le assenze di Asamoah, in partenza, e di Marchisio: «Sono dispiaciuto per lo stop di Claudio, stava riprendendo ma il consulto ha rivelato che serve un altro mese di tempo per recuperare i valori di forza sulla gamba». Una pedina in meno a centrocampo. «Anche se solo per un mese», ma nessun ricorso al mercato, almeno sentendo lo stesso Allegri: «Ho Sturaro, Bentancur, Matuidi, Khedira e Pjanic, ce ne sono in abbondanza. Al momento la cosa più importante è la partita». Arriverà con tutta probabilità il tedesco Howedes, jolly difensivo proveniente dallo Schalke 04, in grado di ricoprire il ruolo di laterale e di centrale. E ieri sera la Juve è tornata alla carica per Schick della Sampdoria.
Tris del Psg. Con un netto 3-0 il Paris Saint-Germain supera il St.Etienne nell’anticipo della 4ª giornata della Ligue 1 che valeva il primo posto in solitario. Doppietta di Cavani, in mezzo il gol di Thiago Motta.
Ciclismo, la Vuelta. Exploit dello sloveno Matej Mohoric, nella settima tappa della Vuelta di Spagna. Quinto l’italiano De Marchi. Froome resta in maglia rossa. Oggi la Hellin-Xorret de Catì, di 199.5 chilometri.

