Allegri sorride con Chiellini e Cuadrado

29 Marzo 2018

Iniezione di fiducia per la gara di sabato e la Champions. Gattuso, pronto il rinnovo e contratto da 120mila euro a 2 milioni

TORINO. Martedì Cuadrado, ieri Chiellini. Le notizie positive per la Juventus, in vista della sfida di sabato con il Milan, arrivano dall'infermeria: dopo aver recuperato, almeno in parte, l'esterno colombiano, Massimiliano Allegri bianconero ieri ha riabbracciato in gruppo Giorgio Chiellini e gli altri nazionali, rientrati dopo i tanti impegni in giro per l'Europa.
Un'iniezione di fiducia per il big match di sabato contro la squadra di Gattuso, crocevia di una stagione ancora lunga, ricca di impegni decisivi, sia in Italia, sia in Europa. Il recupero di Chiellini è forse il più importante, in vista dell'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Real Madrid, in programma martedì prossimo all'Allianz Stadium: con l'assenza dello squalificato Benatia, riavere a disposizione il centrale, fermatosi nell'ultimo turno di campionato prima della pausa, giocato contro la Spal, è di vitale importanza per riuscire a contenere l'attacco stellare dei blancos. Se la presenza di Chiellini contro il Milan rimane ancora in dubbio, quella nella serata europea è quasi certa. Meno facile del previsto invece il recupero di Alex Sandro, infortunatosi alla coscia destra durante il ritiro con la nazionale brasiliana: l'esterno si è allenato ancora a parte e difficilmente riuscirà a rientrare per martedì prossimo. Prosegue invece l'aumento dei carichi per Federico Bernardeschi, percorso graduale per testare la risposta del ginocchio sinistro: la prossima settimana si saprà qualcosa di più sul futuro del fantasista toscano: se operarsi oppure proseguire con le terapie e provare ad essere l'arma in più in vista del finale di stagione. Sotto controllo la condizione fisica di Khedira, uscito per infortunio durante il secondo tempo della sfida di venerdì scorso tra la sua Germania e la Spagna: come anticipato dal centrocampista tedesco, si è trattato di un semplice indurimento. Nulla di preoccupante per Khedira, tanto di guadagnato per Allegri, che nell'andata dei quarti di Champions non avrà a disposizione lo squalificato Pjanic. Ritorna dunque il sereno a Vinovo, dopo un periodo difficile per via dei tanti indisponibili: «Proveremo a recuperare qualcuno e ci giocheremo questo splendido finale di stagione», aveva vaticinato qualche giorno fa Allegri. Il primo passo è stato quasi compiuto.
Sul fronte Milan, avversario sabato della Juve, è una settimana cruciale per il futuro rossonero: le ambizioni di tornare in Champions League, i destini societari e il contratto di Rino Gattuso. L'ultimo nodo dovrebbe sciogliersi a breve, a sentire il ds Massimiliano Mirabelli. «Oggi non c'è nessun tipo di problema, ci stiamo preparando per il regalo di Pasqua, lo mettiamo nell'uovo. Aprendo il nostro uovo troveremo sicuramente il rinnovo di Gattuso», ha spiegato il ds, che a novembre aveva convinto l'ad Marco Fassone a promuovere l'ex mediano dalla Primavera alla prima squadra al posto di Vincenzo Montella, e dopo aver vinto la scommessa conta di «aprire un ciclo» con l'allenatore che ha rimesso in sesto la squadra. Gattuso ha già un contratto in scadenza nel 2019, con un ingaggio da 120mila euro, destinato ad aumentare fino a 2 milioni. Nei giorni scorsi anche Fassone ha decisamente aperto al rinnovo, precisando però che bisognava trovare il momento giusto, in un calendario denso di impegni, non solo della squadra, ma anche societari, come il cda di ieri mattina. Secondo quanto filtra dal club, il proprietario Li Yonghong ha confermato che farà fronte all'aumento di capitale da 37,4 milioni di euro deliberato dal cda del 13 marzo, senza ricorrere a un ulteriore prestito del fondo Elliott, già creditore di un debito da circa 370 milioni (inclusi interessi) in scadenza a ottobre è difficile da rifinanziare. E dopo la Juve, il Milan giocherà il derby, il 4 aprile: uno scontro diretto per la Champions.