Allegri: sorteggio fortunato? Sì, per gli altri... Ora testa al Genoa
TORINO. Dal trionfo di Dortmund al «banco di prova» con il Genoa. «Non siamo ancora ubriachi dalla serata di Champions» assicura Massimiliano Allegri che torna a mettere nel mirino lo scudetto....
TORINO. Dal trionfo di Dortmund al «banco di prova» con il Genoa. «Non siamo ancora ubriachi dalla serata di Champions» assicura Massimiliano Allegri che torna a mettere nel mirino lo scudetto. «Abbiamo fatto un ottimo ottavo di finale, sia all'andata sia al ritorno, raggiungendo l'obiettivo di passare il turno. Ora ci prepareremo per i quarti ma prima per la partita con il Genoa». Ma la grande prova della Juventus al Westfalenstadion potrebbe avere cambiato qualche ruolo in Europa: «Si è detto che siamo stati fortunati nel sorteggio», osserva il tecnico bianconero, «ma c'è anche il rovescio della medaglia: magari sono le altre squadre che hanno tirato un sospiro di sollievo a non incontrarci in questo momento». Il difficile viene proprio ora, secondo il tecnico bianconero. «È il momento di stringere: Genoa, Empoli e Parma saranno tre partite decisive per non andare a incasinarsi e a crearsi dei problemi. Questa è la fase più difficile, bisogna rimanere con i piedi per terra: trovare concentrazione e risultati ora è più complicato che giocare a Dortmund. Con il Genoa abbiamo un banco di prova importante, bisogna essere molto responsabili e intelligenti nel capire l'importanza della partita, anche perché voglio passare la sosta in totale tranquillità». Torneranno a disposizione Marchisio e Sturaro; Tevez e Llorente formeranno la coppia d'attacco. «Il Genoa - ricorda Allegri - è l'unica squadra che finora ci ha battuto in campionato, ha collezionato 20 punti in trasferta e ha rimontato sette volte in situazioni di svantaggio». Quindi attenzione massima per ottenere tre punti fondamentali per cucire un altro pezzo di scudetto sulla maglia.

