Allegri spegne l’euforia: testa alla Fiorentina
Sette gol potrebbero creare una pericolosa euforia. È quel che teme Allegri dopo la goleada sul Sassuolo. Per questo focalizza l'attenzione sui prossimi impegni, l'anticipo di venerdì a Firenze e l'an...
Sette gol potrebbero creare una pericolosa euforia. È quel che teme Allegri dopo la goleada sul Sassuolo. Per questo focalizza l'attenzione sui prossimi impegni, l'anticipo di venerdì a Firenze e l'andata degli ottavi di Champions contro il Tottenham, il 13 a Torino: «La Fiorentina», sottolinea il tecnico bianconero, «è una rivale storica e noi dobbiamo vincere in trasferta che non è mai semplice. Sono uno con i piedi per terra, qui invece si vola troppo alto. Dobbiamo scrollarci di dosso questa vittoria. E non dimentichiamoci che il Tottenham è una squadra sottovalutata».
Il guaio potrebbero essere gli infortuni - che ieri hanno toccato Baragli, Matuidi e Rugani, ma Allegri ridimensiona l'allarme: «Non siamo in emergenza, Barzagli ha un affaticamento al polpaccio, mentre a metà gara ho tolto sia Rugani che Khedira perchè erano affaticati ai flessori e non volevo rischiarli». L'unico a preccupare, quindi è Matuidi: «è l'unico infortunato di cui vedremo nei prossimi giorni l'entità del problema».
Allegri, oltre che parlare della vittoria con il Sassuolo, fa un passaggio anche della sua vita privata e dell’anello che ha al dito da qualche tempo. «L'anello che avete visto è solo un regalo di Ambra, stiamo insieme, si sa, ma non ha a che vedere col matrimonio». Allegri esclude le nozze di cui radio-gossip e, poi, in sala stampa torna anche sul tema nazionale, il suo nome non c'è nella lista Figc: «Non penso alla Nazionale ora, poi non so».
Il guaio potrebbero essere gli infortuni - che ieri hanno toccato Baragli, Matuidi e Rugani, ma Allegri ridimensiona l'allarme: «Non siamo in emergenza, Barzagli ha un affaticamento al polpaccio, mentre a metà gara ho tolto sia Rugani che Khedira perchè erano affaticati ai flessori e non volevo rischiarli». L'unico a preccupare, quindi è Matuidi: «è l'unico infortunato di cui vedremo nei prossimi giorni l'entità del problema».
Allegri, oltre che parlare della vittoria con il Sassuolo, fa un passaggio anche della sua vita privata e dell’anello che ha al dito da qualche tempo. «L'anello che avete visto è solo un regalo di Ambra, stiamo insieme, si sa, ma non ha a che vedere col matrimonio». Allegri esclude le nozze di cui radio-gossip e, poi, in sala stampa torna anche sul tema nazionale, il suo nome non c'è nella lista Figc: «Non penso alla Nazionale ora, poi non so».

