Alluni: Lanciano non è in vendita, pagheremo tutti

27 Novembre 2020

LANCIANO. «Il Lanciano non è in vendita, ma se qualcuno intende rilevarlo, si faccia avanti. Ma con proposte serie, non a chiacchiere». Questo il succo del confronto avuto ieri mattina con la stampa...

LANCIANO. «Il Lanciano non è in vendita, ma se qualcuno intende rilevarlo, si faccia avanti. Ma con proposte serie, non a chiacchiere». Questo il succo del confronto avuto ieri mattina con la stampa dalla presidente Cristina Chiaretti e dal vice Claudio Alluni intervenuti per sgombrare il campo dalle tante illazioni circolate. «Voci se ne sentono tante, alcune anche offensive, e chi le ha rilasciate, pubblicamente, ne risponderà a titolo personale». Tutte invenzioni, quindi? «No, ammettiamo di avere dei problemi e alcune pendenze da risolvere nei confronti dei tesserati e degli esercenti. Contiamo di farlo entro il 15 dicembre», assicurano i due, «non appena avremo incassato quanto ci spetta dagli sponsor, che a loro volta ci hanno chiesto una dilazione nei pagamenti. Ribadiamo la nostra intenzione di voler fare calcio a Lanciano, a patto che ci sia consentito. C'è scetticismo nei nostri confronti ma andiamo avanti, tant’è che dopo aver tesserato un centrocampista (il 2001 Lorenzo Polidori, ndc), siamo in trattative per un difensore ed una punta, e contiamo a breve di sistemare il manto erboso del Biondi. I giocatori? Nessuno ad oggi ha chiesto di andar via», conclude Alluni. «E quanto a Giorgio Bresciani (l'ex calciatore intenzionato a rilevare il club, ndc) non lo sento da metà novembre. Per lui come per gli altri vale quanto già detto: siamo pronti a lasciare senza pretendere nulla, purchè chi subentra si accolli sia le spese correnti (75.000 euro ad oggi, ndc) che il pregresso (altri 120.000 euro, ndc)». Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.