Aloi in cattedra, Brosco è una garanzia

17 Aprile 2023

Il centrocampista entra nel secondo tempo ed è tra i migliori. Delle Monache lascia il segno, nelle retrovie bene Mesik

6.5 Sommariva. Dalle critiche di Taranto alla risposta sul destro di Giannotti fondamentale per evitare il 2-0.
5 Cancellotti. L’arbitro lo grazia quando Giannotti gli prende le spalle. Non è il solito Cancellotti. Si fa male sul finire del primo tempo ed è costretto a lasciare il campo all’intervallo.
6.5 Pellacani (dal 1’st). Ottima prestazione per lui in un ruolo non suo. Fondamentale quando salva su Fella tutto solo in area.
6.5 Mesik. Va alto in aggressione, ma sbaglia tanti interventi. Salva però sul finire del primo tempo e nella ripresa diventa assoluto protagonista firmando anche una giocata da applausi in ripartenza.
7 Brosco. Deve metterci spesso una pezza nei primi 30’. Arrivano maglie arancioni ovunque, ma il suo lo fa e bene. Nella ripresa diventa l’uomo del match con il colpo di testa per il 2-1 finale.
5.5 Milani. Spento e mai propositivo. Il Pescara non lo aiuta ma lui ci mette poco di suo. Leggermente meglio nella ripresa.
5 Mora. Torna titolare e torna con la fascia da capitano al braccio. E si presenta con un nuovo look: capelli corti ma ci ricordavamo un altro giocatore. Come ci ricordavamo un altro Pescara. All’inizio della partita accusa subito un problema muscolare.
7.5 Aloi (dal 1’st). Ha la bacchetta magica perché cambia il Pescara. Nei due gol c’è il suo zampino e nel Pescara della ripresa è uno dei migliori. Tenerlo fuori sarà difficile.
6 Palmiero. Prova a dare ordine ma anche lui sbaglia tanto. Suo il lancio per Merola nel primo tempo. Meglio nella ripresa.
6 Gyabuaa (dal 25’ st). Non eccelle, ma fa il suo senza demeritare. Ci mette corsa e grinta. Piano piano sta ritrovando la giusta condizione.
6.5 Kraja. Ce lo ricordavamo più brillante. Ma nel primo tempo tutti o quasi fanno male. Meglio nel secondo tempo ed è suo l’assist per il gol del bomber Facundo Lescano.
6 Merola. Dà sempre l’impressione di avere una marcia in più rispetto agli altri. Ma uno volta per un motivo una volta per un altro non fa mai la scelta giusta. E quando aveva calciato bene la traversa gli ha negato il gol.
7.5 Lescano. La sforbiciata del pareggio vale il prezzo del biglietto. Si vede poco fino a quel momento. Poi, da vero bomber, punisce con il gol numero 17 in campionato. E la traversa gli nega la doppietta.
7 Delle Monache. Si accende nella ripresa e fa due giocate che strappano applausi a tutti. Sfortunato nella conclusione.
Sv Kolaj (dal 36’ st). Non ha tante occasioni per incidere.
Enrico Giancarli
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