Alonso: «Cinque anni di grande amore»

21 Novembre 2014

Mattiacci: «Avrà un posto d’onore nella storia di Maranello»

DALLA PRIMA DELL’INSERTO

Nando sottolinea gli ottimi risultati ottenuti, in particolare in quelle stagioni 2010 e 2012 in cui il Mondiale gli è sfuggito per un soffio. L’unica precisazione che l’ormai ex rimarca a più riprese è l’amore incondizionato per la Ferrari stessa, un sentimento che l’avrebbe spinto ad anteporre in ogni occasione gli interessi della squadra a quelli personali. Tutto questo in attesa di sapere quale sarà il suo futuro, che al netto di clamorose sorprese si colorerà di argento McLaren.

«Non è una giornata facile – ha esordito lo spagnolo –, nonostante sia abituato a guardare al futuro con entusiasmo e determinazione alla fine di questa stagione si chiuderà la mia carriera con la Ferrari. È stata una decisione difficile ma allo stesso tempo molto ragionata, sulla quale dall’inizio alla fine ha prevalso il mio amore per la Ferrari. Ho sempre avuto la fortuna di decidere del mio futuro, ho l’opportunità di farlo anche adesso e per questo ringrazio la squadra, che si è dimostrata in grado di comprendere la mia posizione».

Alonso prosegue ricordando le gioie di cinque stagioni in cui, in pista e fuori, non si è mai risparmiato. E in cui il suo talento gli è sempre stato riconosciuto da tifosi e addetti ai lavori. «In questi cinque anni ho raggiunto il mio miglior livello professionale – conferma lo spagnolo – affrontando sfide che mi hanno spinto a trovare nuovi limiti e in cui ho dimostrato di essere anche un grande tifoso, anteponendo gli interessi della scuderia ai miei. Quando ho preso delle decisioni sul futuro, l’ho fatto con la Ferrari nel cuore – ribadisce – guidato dall’amore per la mia squadra. Lascio una famiglia, con cui ho raggiunto traguardi di cui vado molto orgoglioso: grazie agli sforzi degli uomini e delle donne di Maranello siamo arrivati per tre volte secondi nel Mondiale di Formula 1, per due volte combattendo fino all’ultima gara».

Sulle motivazioni che l’hanno spinto a cambiare Alonso parla della necessità di trovare nuovi stimoli. «Ho sentito che era il momento di provare un nuovo progetto, per trovare nuove motivazioni – ha spiegato –, ne avevo già discusso con la Ferrari l’anno scorso ma ho deciso di attendere il 2014, in cui cambiavano molte cose a livello di regole. Durante la sosta estiva, a settembre, ci ho ripensato e ho sentito che era il momento di cambiare, il tempo dirà se ho avuto ragione o meno, ma sono contento e fiducioso per quello che farò».

Non sono mancati i saluti del team principal della Rossa. Marco Mattiacci. «Alonso avrà sempre un posto d’onore nell’albo d’oro dei piloti Ferrari – annuncia – a lui vanno i nostri ringraziamenti, siamo sicuri che Fernando si porterà sempre il Cavallino nel cuore e che i nostri tifosi continueranno a seguirlo con affetto anche nei suoi impegni futuri».

Davide Casarotto

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