Altri due punti di penalizzazione e Manenti ancora non paga

14 Marzo 2015

ROMA. Pessima giornata per il Parma. La Disciplinare ha inflitto altri due punti di penalizzazione agli emiliani che scendono così a 9. Il nuovo -2 è per non aver pagato stipendi e contributi di...

ROMA. Pessima giornata per il Parma. La Disciplinare ha inflitto altri due punti di penalizzazione agli emiliani che scendono così a 9. Il nuovo -2 è per non aver pagato stipendi e contributi di luglio, agosto e settembre 2014. Niente ricapitalizzazione, intanto, e tutto rinviato all’udienza in Tribunale di giovedì. Ieri l’assemblea dei soci, chiamata a inserire denaro fresco nella casse del club, si è chiusa con un nulla di fatto. Per la prima volta, si sono però confrontati Giampietro Manenti, presidente e rappresentante della Eventi sportivi Spa (proprietaria del 90% del club), e Roberto Giuli di Energy Ti Group, proprietario del rimanente 10%. Giuli «Non riesco a capire quale sia lo scopo di questa agonia». Il buco è di 56 milioni: «E bisognava pagare subito. Non ci sono nennemo i soldi per il caffé». Manenti ha promesso di ricapitalizzare dopo il 19. «Le garanzie? Solo parole: ci sarebbe un importante gruppo bancario che si è reso disponibile ad aprire una linea di credito di 50 milioni. Me lo auguro - ha chiuso Giuli - Il nome di questo gruppo bancario? Se voi lo sapete ditemelo».