Amadio: avrei preferito giocar male e vincere

29 Febbraio 2016

Forse oggi il verdetto sulla riduzione della penalizzazione. Nuovo ds, Campitelli incontra Minguzzi

TERAMO. Nemmeno il terzo gol stagionale riesce a mitigare l'amarezza di Stefano Amadio. Il centrocampista biancorosso, infatti, esterna così la delusione per il risultato con la Maceratese: «Avrei preferito giocarla male e vincerla», dice il giocatore romano, «invece è arrivato un pari che ci lascia solo tanto amaro in bocca. E' davvero un peccato non essere riusciti a portare a casa i tre punti. Adesso andremo a Prato per rifarci e prenderci ciò che oggi non è arrivato. Il mister aveva preparato molto bene la gara. Siamo stati bravi a non concedere nemmeno un tiro in porta ai nostri avversari che, non dimentichiamolo, sono terzi in classifica. Il mio gol? Era previsto che qualcuno tirasse da lontano per provare a segnare. Mi è andata bene ma, ripeto, avrei preferito vincerla».

Prosegue comunque l'imbattibilità al Bonolis. «Davanti ai nostri tifosi», aggiunge Amadio, «dimostriamo sempre di essere una grande squadra. Bisogna farlo anche in trasferta, assolutamente, ripartendo dalla prestazione di oggi. L'assenza di Petrella? E' normale che si senta, ma l'attacco ha fatto il suo dovere e chi ha giocato ha fatto bene e non ha nulla da rimproverarsi».

IL VERDETTO. C'è grande attesa nell'ambiente biancorosso per la decisione della Corte d'appello federale sull'eventuale riduzione della penalizzazione (-6). Il verdetto era atteso nello scorso fine settimana, ma è slittato. A quando? Non si sa. Di comunicazioni ufficiali non c'è traccia, ma ogni giorno è buono per avere finalmente il responso che tutti vogliono conoscere, nella speranza che sia positivo. Nel dopo gara di ieri c'era chi ipotizzava qualche notizia in arrivo per oggi. Non resta che aspettare le prossime ore per saperne di più. I tifosi sono sempre più impazienti di sapere come andrà a finire questa (infinita) vicenda.

VERSO PRATO. Nel pomeriggio di oggi è prevista la ripresa degli allenamenti in vista della trasferta di sabato sul campo del Prato. Da valutare le condizioni di Mirco Petrella, fermo da un paio di settimane per guai muscolari alla coscia sinistra e la cui assenza sta pesando parecchio nel reparto avanzato. Vivarini, comunque, potrà di nuovo contare su Scipioni e Cruciani, che hanno scontato ieri il turno di squalifica.

CAPITOLO D.S. Il patron Luciano Campitelli, intanto, continua a sondare il terreno per trovare il nuovo direttore sportivo con il quale impostare la costruzione della rosa per la prossima stagione. Il nome di Fabio Lupo è sempre quello più caldo, ma non è da escludere un incontro in settimana con Vincenzo Minguzzi, vecchia conoscenza dell'ambiente biancorosso. (g.l.)

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