Amaolo non ci sta: «Pineto condannato da un episodio»

Il tecnico: «Gara incanalata sullo 0-0, poi un rimpallo...» Sannipoli: «È mancata l’attenzione nella fase finale»
PESCARA. Il Pineto resiste un tempo al Pescara che così, dopo la sconfitta subita nella gara d’andata, si vendica, lasciando a bocca asciutta i 101 tifosi ospiti. Serata fredda, poco più di 4.100 spettatori per il derby dell’amicizia. Tra il primo e il secondo tempo hanno sfilato intorno al campo di gioco una rappresentanza di ragazzi delle scuole calcio affiliate al Pescara. A margine della gara mister Daniele Amaolo è dispiaciuto per il risultato, considerando che il Pineto era riuscito per 80 minuti a mantenere la parità: «La partita l’avevamo preparata così, cercando di stare compatti, chiudere gli spazi, essere aggressivi e cercare di tenere i ritmi alti che sappiamo impone il Pescara. Abbiamo fatto benissimo, riuscendo a non farli tirare quasi mai in porta e abbiamo provato a fare qualche conclusione soprattutto su calcio piazzato. Nella seconda parte poi ci siamo abbassati quando c’è stata la pressione del Pescara, ma mi sembra che non abbiano creato tantissimo a parte una ripartenza sulla quale sono stati bravi a lavorare bene il pallone e poi è arrivato il gol di De Marco favorito da un rimpallo. Quindi alla fine a far cambiare l’inerzia della partita è stato un episodio quando, invece, fino a quel momento c’era stato equilibrio, ma il calcio è questo e oggi (ieri, ndc) siamo stati sfortunati». Il tecnico ha fatto poi un’analisi più accurata sullo schieramento della sua squadra: «Ci siamo schierati con diversi giocatori offensivi, anche gli esterni e le mezzali oltre agli attaccanti, volevamo cercare di far male al Pescara sfruttando le caratteristiche di questi giocatori, ma il Pescara ha difeso bene e ha limitato gli errori in fase di ripartenza; è stata una partita tattica giocata in mezzo al campo e con tanti contatti fisici. Non ci sono state molte trame di gioco, le due squadre si sono mosse bene per quanto riguarda la fase di non possesso. La partita si era incanalata sullo 0-0 e poi l’episodio l’ha decisa, purtroppo a nostro sfavore». Per quanto riguarda, invece, il periodo che sta vivendo il Pineto, invece, il mister non è preoccupato: «Con la prestazione di oggi (ier, ndc) la squadra ha dimostrato di essere viva giocando alla pari con una squadra forte. Sappiamo che è un momento difficile, dobbiamo fare qualcosa di più e preparare meglio le prossime partite». Il centrocampista Daniel Sannipoli è convinto che si sarebbe potuto fare di più: «Non credo alla sfortuna, dovevamo stare più attenti nei minuti finali, avevamo fatto un buon primo tempo, poi però quando abbassi l’attenzione con queste squadre le ripartenze ti sono fatali e ti castigano. Dobbiamo cercare di stare più attenti ed evitare queste cose perché conquistare un punto era importante soprattutto dopo una serie di partite senza vittoria. Abbiamo fatto un numero importante di punti nel girone d’andata essendo una neopromossa, non so se la gioventù ha fatto sì che ci adagiassimo troppo sugli allori e le squadre più esperte poi ne abbiano approfittato, dobbiamo evitare che accada».
Roberto Marchione
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