Amaolo: nuovi equilibri per il Pineto

8 Febbraio 2019

«Le assenze ci inducono a cambiare nella fase più delicata dell’anno»

PINETO. All'indomani della sconfitta rimediata nel recupero della sfida contro il Matelica, il Pineto si lecca le ferite e, senza sosta, torna in campo per preparare la gara interna di domenica, alle 14,30, contro la Savignanese. Il campionato incalza e non permette cali di tensione in un momento quantomai delicato per i biancazzurri, che hanno incassato la terza sconfitta in sei partite non riuscendo a dare continuità alla vittoria di Santarcangelo, che resta l'unica dall'inizio del nuovo anno. Ma non c'è tempo per rimuginare sui punti persi, perché il calendario non dà tregua e i biancazzurri devono cambiare marcia se non vogliono perdere ulteriormente terreno dalla zona play off. Dopo i romagnoli, dovranno affrontare la trasferta di Jesi, nel turno infrasettimanale di mercoledì, per poi ospitare un ritrovato Campobasso. Il tecnico biancazzurro Daniele Amaolo non nasconde la delusione per la sconfitta del Giovanni Paolo II e parla di «risultato bugiardo». «Il risultato di Matelica ci penalizza», ha detto, «perché la squadra ha tenuto bene il campo. Abbiamo concesso pochissime occasioni da rete, mentre noi siamo andati al tiro con i nostri avanti più volte, soprattutto nel corso del primo tempo. La gara è stata decisa da un episodio, ma la squadra ha fornito una buona prestazione, imbrigliando il Matelica in tutte le zone del campo».
Tuttavia, la gara ha evidenziato una scarsa incisività negli ultimi sedici metri. «Forse non siamo stati abbastanza cattivi sottoporta», ha ammesso Amaolo, «ma ci abbiamo provato con ordine in più di un'occasione. Avremmo meritato il pareggio». Non è bastato il nuovo assetto disegnato da Amaolo, che ha sperimento per la prima volta dall'inizio della stagione la difesa a tre, infoltendo il centrocampo nel tentativo di dare maggiore spinta. Un esperimento che è diretta conseguenza delle tante assenze: «Abbiamo fuori giocatori importanti come Stefano e Remo Amadio, Mazzei e Ciarcelluti. Questo è l'organico attualmente a disposizione, per cui dobbiamo cercare di trovare l'equilibrio tattico con i giocatori disponibili». Intanto, le notizie che arrivano dall'infermeria non sono positive, i tempi di recupero si preannunciano piuttosto lunghi sia per Stefano Amadio che per Ciarcelluti. Entrambi salteranno la gara contro la Savignanese, mentre si cercherà di portare almeno in panchina Remo Amadio.
Roberta Di Sante
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