Amatori al completo, è un roster competitivo

1 Agosto 2016

La squadra pescarese del presidente Di Fabio prepara il sesto campionato consecutivo in serie B

PESCARA. A due mesi dall’inizio del campionato e a due settimane dal raduno, la squadra è già fatta. L’Amatori Pescara si è mossa con tempestività per allestire il roster con il quale affronterà il sesto campionato consecutivo di serie B, dopo la finale play off persa in gara 5 la scorsa stagione. Il presidente Di Fabio e il suo staff si sono mossi con solerzia per definire le scelte da mettere a disposizione del confermatissimo coach Giorgio Salvemini. E lo hanno fatto con piena soddisfazione del tecnico pescarese. Partiti il promettentissimo Marco Timperi (Mantova, A2), Polonara (Nardò, C), Di Fonzo (Luiss Roma, B) e De Vincenzo, sono stati confermati a tempo di record tutti i restanti (in primis il richiesto Simone Pepe) e acquistati elementi utili e funzionali a migliorare la qualità del roster. Ultimo in ordine di tempo il ritorno dell’ala/centro Paolo Pelliccione, dopo quello del play/guardia Andrea Grosso, oltre all’acquisto del promettente Pasquale Battaglia (guardia/ala, 1993). La rafforzata collaborazione con il Pescara Basket poi, consentirà di attingere a un bacino abbastanza ampio per il completamento degli ultimi due posti under della panchina.

«Ripartiamo dalle nostre conferme mantenendo una identità che dura da due anni», afferma con soddisfazione coach Salvemini, sottolineando il buon lavoro svolto dalla società. «Una squadra sempre più pescarese e made in Amatori, con 8/10 di elementi di origine locale, nella quale siamo riusciti a puntellare adeguatamente le criticità della scorsa stagione. Ritengo che la squadra sia migliorata; ora dobbiamo pensare a strutturarci nella maniera migliore durante la fase di precampionato, che inizierà con il raduno del 17 agosto».

Riguardo ai nuovi acquisti, per il tecnico dei biancorossi l’arrivo di Pelliccione (pescarese, 1982, 2 metri di altezza) rappresenta la soluzione tecnica di cui necessita la squadra. La sua duttilità nei ruoli alti, così come quella di Grosso (’87, 1.93) sia in fase offensiva che difensiva (play/guardia) consentono un ampliamento delle possibilità tattiche anche nell’ambito di una stessa gara, qualità che soddisfano le richieste del coach. Altrettanto duttile Pasquale Battaglia (1993), guardia/ala con buon tiro, oltre che gran difensore.

Paolo Toro

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