Amatori, avanti con fatica

I pescaresi soffrono più del previsto contro la Val di Ceppo per il 5° successo di fila
PESCARA. Fatica più del previsto l'Amatori per inanellare la quinta vittoria consecutiva contro la Val di Ceppo, che consolida la posizione in chiave play off. Priva del play titolare Rajola (acciaccato, in panchina per onore di firma), i ragazzi di Salvemini disputano i primi due quarti con evidente superficialità, mostrando un approccio non appropriato che ha stimolato oltre misura le potenzialità degli avversari, gagliardi e combattivi fino alla fine ma inferiori sotto I tabelloni, dove è stata sontuosa la prova di Di Donato (22 rimbalzi e 17 punti).
Tutto si decide negli ultimi 10’ di gioco, con un'Amatori più attenta in difesa e determinata nel gioco offensivo. Cinque minuti di esordio per il giovanissimo play Andrea Guerra (1999) che si alterna in regia con Grosso e Battaglia, quest'ultimo alla migliore prestazione stagionale. L'avvio vede un'Amatori poco concentrata, la squadra fa errori in appoggio e tira male, oltre a difendere morbidamente. Nel secondo quarto, patisce la triple di Meschini e sono solo i punti di Battaglia a mantenerla a galla, metre il gioco procede tra banali errori di appoggio e incapacità a sviluppare i contropiede sui rimbalzi difensivi.
A metà gara, l'equilibrio è perfetto (38-38) ma la contesa non entusiasma. La partita si vivacizza nel terza frazione quando con ritrovata determinazione i pescaresi tentano l'allungo con la difesa a zona e la vitalità in attacco di Pepe e Battaglia (58-49 al 24') ma non manca il recupero degli ospiti che con una serie di tiri aperti da Panzieri recuperano (61-60 al 28'). Nel quarto finale, giocato con elevata intensità, i pescaresi riescono a prendere un margine modesto ( con il solito Pepe, e Di Donato) ed a gestirlo questa volta con determinazione, chiudendo la gara senza rischiare.
A fine partita, Salvemini è solo parzialmente soddisfatto proprio a causa dell'atteggiamento mostrato dalla squadra rispetto alla gara vinta a Matera tre giorni prima. «Sapevamo che sarebbe stata difficile, la terza gara in una settimana, anche per alcuni acciacchi fisici che dovevamo smaltire. C'è la siamo complicata nei primi tre quarti, poi siamo riusciti a gestirla. Complimenti ai nostri avversari, che hanno giocato sempre con intensità e vigore agonistico». Paolo Pierotti, coach della squadra umbra, è soddisfatto della prestazione dei suoi, ma ha anche lui qualche rammarico. «Abbiamo patito la superiorità del Pescara ai rimbalzi e siamo calati di intensità nelle fasi finali nell'uno contro uno. Abbiamo però giocato al massimo e siamo stati bravi a rientrare in partita nella terza frazione. Non ho condiviso alcune scelte arbitrali nel finale, ma non per il risultato».
Paolo Toro
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