Amatori e Lanciano, blitz in trasferta
Bene NB Aquilano e Pescara. Serie C Silver: Teramo e Mosciano fanno festa, l’Atri cade in casa contro il Roseto 20.20
PESCARA80
magic chieti72
PESCARA: Caridà 33, Di Diomede 9 , Masciopinto 4, Pucci 4 , Del Principe, Capitanelli 12 , Del Sole 6 , Seye, Fasciocco 6, Traore', Grosso 6. Allenatore: Vanoncini
MAGIC CHIETI: Contini 2, Stivaletta, Alba 6, Gialloreto 16, Secondino R. , Secondino P. Stonkus 16, Breda, Festa, Quinzi, Perez Gonzalez 20, Bergamo 12. Allenatore: Ambrico
Arbitri: Pratola di Francavilla e Martini di Mosciano Sant’Angelo
Note: parziali 19-11, 37-32, 58-49, 80-72
PESCARA
Terza vittoria consecutiva per il Pescara Basket che infrange l'imbattibilità del Magic Chieti dopo una gara molto combattuta, rimasta in bilico fino alle battute finali, ma condotta quasi stabilmente dai padroni di casa. Contro i pescaresi non è bastato il gioco discontinuo dei teatini, che pure hanno sfiorato l'aggancio in un paio di occasioni proprio nel quarto finale. Top scorer Matteo Caridà (33 punti) protagonista soprattutto nel finale, unitamente ai rimbalzi ed ai punti di Capitanelli alla fine di una gara giocata a dovere difensivamente.
Ospiti meno concreti nella manovra offensiva, hanno beneficiato dell'apporto delle prime linee (Stonkus, Gonzalez e Gialloreto) soprattutto nella seconda metà della gara. La prima frazione ha visto i pescaresi porsi in vantaggio giocando con più determinazione, soprattutto in fase difensiva. Recupero momentaneo degli ospiti al 15' (21-21), cui fanno eco le conclusioni di Caridà a ripristinare un costante leggero vantaggio in una gara tutto sommato equilibrata e spigolosa. Scarto positivo perdurante anche nella terza frazione, ma che si assottiglia nei primi minuti del quarto finale, con Gonzalez a suonare la carica prima di uscire per falli al 32'. Quindi fuoco incrociato tra Caridà da una parte e Stonkus dall'altra, che porta al minimo il vantaggio locale al 38'(71-70), salvo poi lo scatto finale di un Pescara Basket più lucido, con i punti di Capitanelli e Del Sole che assicurano la vittoria. «Abbiamo giocato una partita di grande sacrificio soprattutto difensivamente», afferma a fine gara il coach pescarese Vanoncini. «Contro l'ottimo potenziale offensivo di cui sono accreditati gli avversarsi, siamo riusciti a limitarli almeno per tre quarti di gara, ed era quello che volevo, evidenziando una grande abnegazione difensiva. Facciamo passi avanti dal punto di vista individuale e di questo ne beneficia anche il gioco di squadra».
Soddisfatto parzialmente anche coach Ambrico: «Abbiamo fatto il nostro contro una squadra costruita per vincere il torneo. Bella partita, rispetto ad altre volte ci è mancata la lucidità, e la precisione nei tiri decisivi finali». (p.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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PESCARA: Caridà 33, Di Diomede 9 , Masciopinto 4, Pucci 4 , Del Principe, Capitanelli 12 , Del Sole 6 , Seye, Fasciocco 6, Traore', Grosso 6. Allenatore: Vanoncini
MAGIC CHIETI: Contini 2, Stivaletta, Alba 6, Gialloreto 16, Secondino R. , Secondino P. Stonkus 16, Breda, Festa, Quinzi, Perez Gonzalez 20, Bergamo 12. Allenatore: Ambrico
Arbitri: Pratola di Francavilla e Martini di Mosciano Sant’Angelo
Note: parziali 19-11, 37-32, 58-49, 80-72
PESCARA
Terza vittoria consecutiva per il Pescara Basket che infrange l'imbattibilità del Magic Chieti dopo una gara molto combattuta, rimasta in bilico fino alle battute finali, ma condotta quasi stabilmente dai padroni di casa. Contro i pescaresi non è bastato il gioco discontinuo dei teatini, che pure hanno sfiorato l'aggancio in un paio di occasioni proprio nel quarto finale. Top scorer Matteo Caridà (33 punti) protagonista soprattutto nel finale, unitamente ai rimbalzi ed ai punti di Capitanelli alla fine di una gara giocata a dovere difensivamente.
Ospiti meno concreti nella manovra offensiva, hanno beneficiato dell'apporto delle prime linee (Stonkus, Gonzalez e Gialloreto) soprattutto nella seconda metà della gara. La prima frazione ha visto i pescaresi porsi in vantaggio giocando con più determinazione, soprattutto in fase difensiva. Recupero momentaneo degli ospiti al 15' (21-21), cui fanno eco le conclusioni di Caridà a ripristinare un costante leggero vantaggio in una gara tutto sommato equilibrata e spigolosa. Scarto positivo perdurante anche nella terza frazione, ma che si assottiglia nei primi minuti del quarto finale, con Gonzalez a suonare la carica prima di uscire per falli al 32'. Quindi fuoco incrociato tra Caridà da una parte e Stonkus dall'altra, che porta al minimo il vantaggio locale al 38'(71-70), salvo poi lo scatto finale di un Pescara Basket più lucido, con i punti di Capitanelli e Del Sole che assicurano la vittoria. «Abbiamo giocato una partita di grande sacrificio soprattutto difensivamente», afferma a fine gara il coach pescarese Vanoncini. «Contro l'ottimo potenziale offensivo di cui sono accreditati gli avversarsi, siamo riusciti a limitarli almeno per tre quarti di gara, ed era quello che volevo, evidenziando una grande abnegazione difensiva. Facciamo passi avanti dal punto di vista individuale e di questo ne beneficia anche il gioco di squadra».
Soddisfatto parzialmente anche coach Ambrico: «Abbiamo fatto il nostro contro una squadra costruita per vincere il torneo. Bella partita, rispetto ad altre volte ci è mancata la lucidità, e la precisione nei tiri decisivi finali». (p.t.)
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