Amatori in semifinale, la Viola fa ricorso

Reggio Calabria chiede la riammissione: domani il verdetto della Corte d’appello
PESCARA. Dopo il beneficio della riammissione ai play off causata dall’esclusione della Viola Reggio Calabria dal campionato, l’Amatori ha ripreso gli allenamenti per prepararsi ad affrontare nelle semifinali l’Edil Frata Nardò (domenica, alle 18, gara 1 al PalaElettra), che a sorpresa ha eliminato la favorita Decò Juve Caserta. Ma in effetti la questione non si è ancora perfettamente definita: si apprende, infatti, del ricorso avanzato da Reggio Calabria contro la decisione della Fip, anche se il contenuto del comunicato di esclusione della federazione appare chiaro. L’ulteriore termine, dilazionato, del 26 aprile, accordato alla Viola per il versamento della sesta rata Fip non è stato rispettato, nel senso che nessun accredito è pervenuto agli organi federali nel nuovo termine stabilito. Domani la Corte d’appello esaminerà il ricorso e si pronuncerà. In caso di accoglimento, che appare improbabile, la società pescarese sarebbe già pronta per l’eventuale motivato controricorso. Insomma, una situazione non nuova nel panorama dei campionati sportivi che comunque condiziona e rischia di allungare il finale di campionato. Rajola intanto si prepara per affrontare il Nardò, sulle cinque partite, e con il vantaggio dell’eventuale bella in casa visto il miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. La squadra pugliese, allenata dall’ex Gianluca Quarta (a Pescara nella prima parte della stagione 2010/11, quella della promozione in B), nella stagione regolare è stata battuta dall’Amatori sia in casa che in trasferta. L’altro ex di turno è Mathias Drigo, l’anno scorso all’Amatori Pescara, tra i principali protagonisti dell’impresa sul Caserta. Superare il turno è possibile, massimizzando ovviamente il rendimento contro un avversario oggi cresciuto e molto ben motivato.
Paolo Toro
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