Amatori, rivoluzione all’orizzonte

21 Maggio 2018

Il roster sarà modificato radicalmente. Drigo e Bedetti verso l’addio, Caverni e Leonzio i punti fermi

PESCARA. Sull’onda dei risultati positivi ottenuti nella stagione appena conclusa, in casa Amatori si analizza quanto conseguito in base al programma iniziale, e ci si accinge a progettare la nuova stagione di serie B, l’ottava consecutiva per il club pescarese. Centrato l’obiettivo dei play off, è rimasto qualche rammarico per essere usciti al primo turno, non essendo riusciti a sfruttare il fattore campo favorevole anche per situazioni forse gestite in maniera non ottimale (vedi l’infortunio di Bedetti).
Si è aperta ora la fase di programmazione per il prossimo torneo, per il quale è prevedibile ancora una sostanziosa revisione nel roster, ma rimanendo saldamente ancorati alla guida tecnica di Stefano Rajola e del proprio staff. Un legame solido quello tra tecnico e società, la quale annuncia tempi non brevi per mettere a punto la riorganizzazione della squadra e della società stessa, con l’intento di pervenire ad un organico e ad una struttura interna adeguata (magari con l’innesto di nuove risorse dirigenziali), che come sempre avrà il compito di ottimizzare la qualità dei giocatori nell’ambito dei limiti stabiliti dal nuovo budget. Dei protagonisti del torneo appena concluso, la certezza dovrebbe riguardare la conferma del play Michele Caverni (1996) e della guardia Ennio Leonzio (1994), che hanno dimostrato di essere all’altezza della categoria ed hanno disputato una stagione positiva. È da loro che Rajola ripartirà, mentre appare quasi certa la rinuncia agli altri due acquisti-base della passata stagione, Drigo e Bedetti. Sono quindi diversi i ruoli sui quali intervenire, privilegiando ove possibile la scelta su elementi giovani e di prospettiva, e sempre con un intento migliorativo del valore del gruppo. Nell’ambito di questa fase di riflessione e di nuova pianificazione, il tecnico pescarese avrà un ruolo importante da affrontare in piena sintonia con i dirigenti biancorossi. «Sono contento di proseguire in questa avventura e di continuare a far parte del progetto Amatori, e ringrazio ancora la società», afferma Rajola. «Tutto quello che sarà approntato dovrà avere un fine migliorativo, con le strategie di mercato che ovviamente saranno allineate al budget di cui disporrà la società. Sono soddisfatto di quanto fin qui ottenuto, e mi sento fortemente motivato a proseguire su questa linea per continuare a fare bene per il basket della mia città». Un tema non secondario sarà quello della valorizzazione dei giovani che il corposo vivaio dell’Amatori, in simbiosi con quella del Pescara Basket, propone; un necessario strumento di integrazione per quella che sarà la prima linea della futura Amatori. «Abbiamo già utilizzato parecchio i più giovani» prosegue Rajola, «e ritengo che ce ne siano diversi che potrebbero avere l’occasione di fornire un adeguato contributo alla prima squadra». E sul pubblico che manifesta sempre maggior interesse per questa Amatori, il tecnico pescarese evidenzia. «È aumentato anche il seguito in trasferta, un chiaro segnale di risveglio di interesse per il nostro basket. Una base per costruire sempre di più, auspicando un maggior interesse anche da parte del mondo imprenditoriale».
Paolo Toro
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