Amatori, tocca a Rajola
Basket, coach Salvemini saluta e va a San Severo: 3 anni ottimi
PESCARA. Dopo tre stagioni si dividono le strade tra Giorgio Salvemini è l'Amatori. Consensualmente è stato rescisso il contratto ancora vigente tra le parti, con il tecnico teatino che va a San Severo, la società pugliese della stessa categoria dell'Amatori che da sempre mostra chiare ambizioni di promozione. Una separazione consensuale sulla quale hanno probabilmente anche pesato le incertezze sui programmi futuri della società biancorossa, sospesa tra possibile conferma dei valori e necessario ridimensionamento gestionale. Salvemini archivia tre annate di ottimo lavoro, nei quali ha saputo ben equilibrare le forze che la società gli ha messo a disposizione, cercando di privilegiare la pescaresità e la valorizzazione dei giovani. Nelle ultime due stagioni, la conquista delle fasi finali dei play off (nelle quali l'Amatori si è arresa solo alla maggior caratura del Montegranaro) hanno sancito una crescita qualitativa della formazione, con l'effetto di riavvicinare al Palaelettra un pubblico che mancava da anni e che ha riscoperto un po' di passione per la disciplina cestistica. Ringraziamenti reciproci nella conferenza stampa dell'addio. «Misurarsi con una realtà diversa: questo il motivo, e ringrazio la lealtà che anche in questa occasione la società mi ha mostrato», ha affermato Salvemini. «Mi ero proposto gli obiettivi di creare una famiglia Amatori, di creare una scuola tecnica e di arrivare il più in alto possibile, e penso di esserci riuscito grazie anche all'eccellente staff di collaboratori». Si è già aperta la corsa alla successione, per la quale è in pole position il capitano Stefano Rajola che probabilmente, a 45 anni, si tirerà fuori dal parquet per governare la squadra dalla panchina, iniziando così la carriera di allenatore in un ambiente al quale è legato e che ha fatto da cornice alle ultime stagioni di una carriera lunga e di grande successo.
Paolo Toro
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