«Ambizioso e vincente, vi svelo il nuovo Pescara»

Il presidente a ruota libera: «Oddo riporterà entusiasmo. Le cessioni? Inevitabili Ora faremo investimenti su 5 giocatori. Calcioscommesse? Sono schifato»
PESCARA. Mercato, presente e futuro della società. Obiettivi, sogni, campagna abbonamenti e il calcioscommesse che ha sconvolto lo Stivale. Parola al presidente del Pescara Daniele Sebastiani.
Sebastiani, tante cessioni che hanno fruttato parecchi milioni di euro, ora bisogna comprare.
«Faremo cinque acquisti, la squadra c'è ma è chiaro che andremo incontro alle richieste del nostro allenatore. Fiorillo tornerà in prestito dalla Juventus, abbiamo in rosa 4 difensori centrali importanti, a centrocampo siamo messi bene e in attacco, con i rientri di Vukusic e Donnarumma, abbiamo un bel reparto. Tuttavia qualcosa faremo, ve lo garantisco. Lapadula, per esempio, dovrebbe arrivare».
Che Pescara sarà?
«Faremo una squadra competitiva. Siamo ambiziosi e non ci tireremo indietro».
Circa 6,5 milioni di euro incassati dalle varie cessioni...
«Le cessioni erano inevitabili. Quando un club di serie A o blasonato di B arriva e ti chiede un calciatore che ha mercato diventa impossibile trattenerlo. Non è vero che stiamo smantellando. Il Pescara per avere una continuità deve autofinanziarsi. Prendete la cessione di Torreira. Noi dobbiamo fare operazioni del genere: scovare in giro per il mondo tanti giocatori come Torreira, valorizzarli e rivenderli. Se abbiamo fatto numerose cessioni vuol dire che il Pescara ha seminato bene».
Però, perdere Politano per 1000 euro è una beffa, non crede?
«Nessun rimpianto, Matteo sarebbe comunque andato in serie A tramite il Pescara o via Roma. La sua valutazione era quella e quindi non mi lamento per come sono andate le cose».
Caprari alla fine, a sorpresa, è rimasto a Pescara.
«Sarà il valore aggiunto del Pescara e farà rimpiangere la Roma. Credo tanto nelle potenzialità di Gianluca».
Chi arriverà tra i vari Corvia, Di Cesare, Del Grosso, Gazzola, Lapadula e Dezi?
«Sono tutti giocatori importanti e che stiamo seguendo. Lapadula dovrebbe arrivare. Corvia? È un giocatore che piace, come tanti altri. Faremo le cose con calma. Il mercato chiude tra due mesi».
Parliamo della possibile cessione della società, cosa c'è di vero?
«Nel corso dei mesi ho sempre cercato di avvicinare persone interessate a darci un piccolo aiuto. Di chiacchiere ne ho sentite tante e ho conosciuto diversi chiacchieroni».
Delle voci davano la Gea di Alessandro Moggi pronta ad entrare in società.
«Non è assolutamente vero. La Gea cura il marketing del Pescara e basta. Alessandro Moggi è un nostro amico, ma smentisco l'ingresso della Gea nel Pescara».
Quindi, anche la comunicazione la gestirete voi?
«La comunicazione anche rimarrà interna e non affideremo il settore alla Gea. Abbiamo fatto delle scelte aziendali interrompendo il rapporto con il precedente addetto stampa. Ora vedremo cosa fare. Sarà comunque un professionista del posto che si occuperà della comunicazione del club».
Parliamo del calcioscommesse e dell'inchiesta di Catania. Delli Carri, Arbotti e Di Luzio sono persone che lei conosce.
«Sono schifato. In questo mondo devi avere non due ma sei occhi per controllare chi c'è attorno a te. Non voglio esprimere giudizi sulle persone coinvolte, che conosco perché alcuni di queste sono state anni fa nella nostra società. Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso, ma leggendo le cose che stanno emergendo sono davvero sconcertato».
È vero che Pescara è candidata ad ospitare la presentazione del calendario?
«Vedremo quando si partirà e se ci saranno slittamenti, tuttavia ho chiesto personalmente al presidente Abodi di presentare il calendario 2015-2016 a Pescara. Dove? Probabilmente all’ ex Aurum».
Cosa ci dice su nuovo stadio e centro sportivo?
«Pochi giorni fa abbiamo fatto un altro incontro con il sindaco e parte della giunta. Ci stiamo lavorando e da parte dell'amministrazione c'è piena disponibilità. Sul centro sportivo non ho più parole. Il progetto l'abbiamo presentato due anni fa e sto ancora attendendo risposte. Se aspettiamo la politica….»
Chiudiamo con Oddo: cosa si aspetta dal suo allenatore?
«Oddo è un vincente e avrà il compito di riportare entusiasmo tra i tifosi. La tifoseria deve essere l'uomo in più e spero di vedere tanta gente allo stadio nel prossimo campionato. La prossima settimana presenteremo la campagna abbonamenti, che sta curando Danilo Iannascoli. I prezzi sono contenuti e ci aspettiamo una bella risposta da parte dei nostri tifosi».
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