Amelia esulta: «Tatticamente perfetti»

7 Gennaio 2020

Di Meo è deluso: «Partita decisa dall’infortunio del portiere, ora bisogna rialzarsi» 

ORTONA. «Tatticamente abbiamo fatto una partita perfetta». Marco Amelia è soddisfatto per come la Vastese ha interpretato la partita. «Me l’aspettavo così», spiega l’allenatore biancorosso, «la nostra strategia è stata lasciare il possesso palla al Chieti, soprattutto nella parte bassa, e coprire bene le giocate dei loro giocatori più importanti davanti, e poi sfruttare la nostra qualità. Nel primo tempo abbiamo avuto una buona occasione con Vittorio Esposito. Non abbiamo mai rischiato, concedendo solo qualche metro al Chieti. Potevamo raddoppiare subito con Dos Santos, ma la squadra ha fatto un’ottima gara e la vittoria è meritata». La Vastese prende il volo: cinque vittorie nelle ultime otto giornate e i play off distanti solo un punto. «Ora siamo più consapevoli delle nostre forze e della qualità che abbiamo», conclude Amelia, «purtroppo abbiamo perso tanti punti nella prima parte del campionato. L’obiettivo è migliorarsi sempre di più». Pino Di Meo sognava la vittoria da ex, ma torna a casa a mani vuote. L’allenatore del Chieti è amareggiato. «Io non ho visto grosse occasioni nemmeno da parte della Vastese», dice Di Meo, «è stata una partita equilibratissima decisa da un grave errore del nostro portiere. Non si può prendere un gol del genere. Sono molto amareggiato, dobbiamo rialzare la testa. Abbiamo giocato meglio della Vastese, ma quel gol ci ha tagliato le gambe. Un gol del genere non si prende nemmeno in Prima categoria. Quest’anno non siamo fortunati con i portieri. Ci gira male, ma non siamo scarsi. Abbiamo il 70-80% di salvarci». (g.g.)
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