Americana, dominano Chiaverini e la De Marco

Circuito Uisp, alla quinta edizione della manifestazione grande spettacolo in notturna all’Adriatico
PESCARA. Lo Stadio Adriatico G. Cornacchia di Pescara ha fatto da cornice alla quinta edizione dell’Americana, manifestazione podistica del circuito Uisp organizzata dalla Runners Pescara, divenuta una classica del periodo e unica nel suo genere.
Dalla strada ci si sposta alla pista di atletica. La formula delle gare, ripresa da una specialità del ciclismo su pista, era quella della eliminazione ogni 200 metri di volata, seguiti da 200 metri di recupero effettuato di corsa, per un totale di circa 3000 metri a seconda del numero dei concorrenti partecipanti e, quindi, da eliminare in ogni giro (400 metri).
Hanno preso parte alla manifestazione 200 atleti divisi in quattro gare diverse per fasce d’età, ai quali vanno aggiunti i 118 ragazzi dai 5 ai 15 anni che hanno animato le gare collaterali a carattere promozionale, che hanno fatto da prologo all’evento. A farla da padroni nelle gare più competitive, cioè quelle riservate alle fasce d’età più giovani, sono stati ancora una volta gli specialisti della pista: quattrocentisti e mezzofondisti veloci, maggiormente dotati e allenati nel rispondere alle maggiori sollecitazioni muscolari di questo genere di gara.
Quella maschile è stata vinta da Francesco Chiaverini, 23 anni, di Palena, campione regionale dei 400 metri con un personale stagionale di tutto rispetto, 48”71, reduce dal recente nono posto ai Campionati italiani assoluti con la staffetta 4x400 della sua società, l’Aterno Pescara. Chiaverini, che è anche un ottimo ottocentista, nazionale Juniores nel 2011 e un primato stagionale di 1’54”51, ha sconfitto avversari accreditati, quali Federico Gasbarri e Giacomo Fermi, anche loro con primati personali importanti su 800 e 1500. Con una serie di ultime volate sui 200 corse in 25 secondi e, l’ultima, addirittura in un irresistibile 24”3, ha stroncato la resistenza dei pur validi colleghi, che si sono dovuti inchinare al suo strapotere.
Al secondo posto, a sorpresa, si è piazzato Douglas Scarlato (Aterno Pescara), 18 anni, che quest’anno ha corso i 1500 in 4’04”54.
Nell’ultima e decisiva volata, sono stati preceduti Federico Gasbarri (Atletica Vomano), terzo, Armando Di Ciano (Atletica Rapino), quarto, e Andrea Caggese (Aterno Pescara), quinto.
Giacomo Fermi (Gran Sasso Teramo) è stato eliminato a sorpresa nel penultimo sprint. Anche nella gara femminile non c’è stata storia.
La diciassettenne Laura De Marco (Fiamme Oro Padova), atleta padovana di origine pescarese, argento sui 2000 siepi ai recenti Campionati italiani Allieve, ha controllato senza particolare dispendio energetico. Dopo essersi nascosta nel gruppo nei primi sprint, le è bastato piazzare gli ultimi due a 28 secondi per regolare le più dirette avversarie.
Alle sue spalle si sono classificate, nell’ultima volata, la coriacea Adalgisa D’Ortona (Runners Chieti), la coetanea Micaela D’Ambrosio (Nuova Atletica Lanciano), Martina De Rosso (Runners Chieti) e Claudia Peracchia (Runcard). Eliminata nel penultimo sprint la saltatrice in alto Francesca Sciarretta (Gran Sasso Teramo), che si è ben comportata.
Le gare maschili delle fasce d’età più anziane hanno visto le conferme di Rocco Di Crescenzo (Aterno Pescara) nella categoria M40-M45, vincitore per il terzo anno consecutivo, e di Domenico Caporale (Runners Chieti) nella gara M 50-M65, anche lui plurivincitore in questa manifestazione.
Roberto Ragonese
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