Amicacci, modello vincente: la Coppa Italia è la ciliegina

Basket in carrozzina. Il presidente D’Angelo: «Va dato merito al tecnico Di Giusto e a tutti i ragazzi». Domani i giuliesi di nuovo in campo contro Santo Stefano nell’infrasettimanale
GIULIANOVA. Una storia che parte da lontano e che non smette mai di stupire. La Deco Amicacci Abruzzo ha aggiunto nella propria bacheca un altro trofeo prestigioso, quella di Coppa Italia di basket in carrozzina vinta domenica mattina a Porto Torres. Una gioia indescrivibile come conferma il presidente dei giuliesi Edoardo D’Angelo: «Complimenti al nostro fantastico gruppo di ragazzi in cui si respira un grande affiatamento. Sabato Boganelli ha fatto una grande prestazione con 29 punti contro Sassari, allora Santo Stefano ha provato ad arginarlo. Lì si è vista la grandezza del tecnico Di Giusto che ha cambiato le carte in tavola, mandando in tilt il piano gara degli avversari».
Il progetto Amicacci parte da lontano, nel 1984, su intuizione di Peppino Marchionni, attuale vice presidente del club. «Il figlio di Peppino, Galliano (ex capitano dell’Amicacci fino alla passata stagione, ndr), è nato con un problema fisico ai piedi e per i vari interventi il padre si è avvicinato all’Istituto Santo Stefano, scoprendo il mondo del basket in carrozzina. Si innamorò del fatto che tanti ragazzi con disabilità fisiche potessero fare sport e maturò il desiderio di proporre qualcosa di simile anche a Giulianova». Si parte con un gruppo di amici, sette in tutto, che organizza un torneo internazionale dove oggi sorge la struttura di viale Orsini, da lì cresce il fermento per una disciplina sportiva poco conosciuta. «Ricordo ancora che i primi tornei internazionali portarono in città centinaia di atleti disabili da tutto il mondo», prosegue D’Angelo. «Per abbattere i costi, ospitammo i ragazzi dentro gli asili con le brandine messe a disposizione dall’Esercito e con le cuoche della scuola che somministravano i pasti. All’inizio molti giuliesi non riuscirono a comprendere la portata di questa iniziativa, poi piano piano, passeggiando sul lungomare, molti si fermavano a seguire le partite di basket e a sostenere le squadre in campo».
Nel frattempo l’Amicacci ottiene la gestione dell’attuale sede e nei primi anni Novanta decide di iscrivere una squadra in un campionato nazionale. «Partimmo dalla serie B e, avendo raggiunto l’interesse anche di giocatori esperti che volevano vivere l’esperienza di Giulianova, in pochi anni siamo arrivati in serie A. Anni altalenanti, fatti di picchi e di momenti complessi, nei quali abbiamo fatto di tutto per portare avanti la nostra filosofia di gioco e di vita». Fin quando giunge in riva all’Adriatico il tecnico Carlo Di Giusto: «Carlo conobbe Peppino Marchionni proprio in occasione dei primi tornei estivi e promise che, dopo la pensione, sarebbe venuto ad allenare a Giulianova. E così è stato. Il tecnico ha sposato il nostro progetto di valorizzazione dei giovani, infatti abbiamo costruito negli ultimi anni diversi successi partendo proprio da giovani in rampa di lancio e promesse in cerca di spazio». Dal suo arrivo, Giulianova ha festeggiato anche uno Scudetto e una Supercoppa oltre alla finale di Champions Cup dello scorso anno. Una realtà di assoluto valore, come confermato ieri anche dal prefetto di Teramo Fabrizio Stelo e dal presidente della Regione Marco Marsilio il quale, facendo riferimento anche al successo dell’Abba Pineto in Coppa Italia di volley, ha parlato di «una giornata da incorniciare per l’Abruzzo dimostrando che la forza è carattere, fame e identità. Sono orgoglioso di voi». Il sindaco di Giulianova Jwan Costantini, invece, guarda anche ai prossimi quarti di finale di Champions Cup in programma proprio al PalaCastrum (12-15 marzo): «L’auspicio è che si possa proseguire nel solco tracciato con encomiabile continuità, ripetendo il cammino trionfale della scorsa stagione, portando alto il nome di Giulianova e dell’intero Abruzzo nel consesso sportivo internazionale».
Intanto la squadra è tornata già ad allenarsi perché domani (ore 20) c’è l’infrasettimanale di campionato proprio in casa del Santo Stefano. Giovedì, invece, sarà il momento di festeggiare coi tifosi la Coppa.

