Ammazzalorso: «Contestazioni? Vittoria legittima e meritata»

6 Giugno 2016

ASSISI. Sguaina la spada Aldo Ammazzalorso a fine partita. Non gli sono andati giù i commenti negativi espressi riguardo la legittimità della vittoria del suo Pineto e, soprattutto, la correttezza...

ASSISI. Sguaina la spada Aldo Ammazzalorso a fine partita.

Non gli sono andati giù i commenti negativi espressi riguardo la legittimità della vittoria del suo Pineto e, soprattutto, la correttezza della decisione sul rigore decisivo.

«Il risultato è meritato per la mole di gioco espressa rispetto a loro. Anche con un uomo in meno, infatti, siamo stati più ficcanti e decisi e, ricordo, siamo stati in inferiorità numerica praticamente per tutta la ripresa».

L’espulsione del portiere non è stata contestata, il rigore, invece, sì.

«Mah! Penso ci sia poco da contestare, visto che non l’hanno fatto nemmeno i loro giocatori. Più che altro l'arbitro ha ammonito Cenerini mentre il fallo l’ha commesso Petterini, che era pure diffidato e, quindi, avrebbe saltato la sfida di ritorno per squalifica».

L'ultima domanda riguarda un giocatore come Antenucci, che il tecnico pinetese ha tenuto in panchina in una finale per i play off.

«La sfida contro Subasio si gioca in 180’», è la spiegazione di Aldo Ammazzalorso, «e perciò ancora non abbiamo fatto niente. Dobbiamo fare attenzione e giocare con determinazione anche nel ritorno».

Già, anche perché ora il Subasio ha visto di che pasta è fatto il Pineto e come gioca, quindi non si può dare torto al tecnico.(m.g.)