Ancellotti devastante ma la Proger cade in volata

15 Dicembre 2014

FERRARA. Al Pala Hilton Pharma battuta d’arresto di misura e in volata per la Proger (79-75 il finale), che ci ha creduto fino al 40’, pagando dazio solamente nel finale sotto i colpi del...

FERRARA. Al Pala Hilton Pharma battuta d’arresto di misura e in volata per la Proger (79-75 il finale), che ci ha creduto fino al 40’, pagando dazio solamente nel finale sotto i colpi del biancazzurro Kenny Hasbrouck, davvero decisivo. Avvio davvero più che promettente della Proger, sospinta soprattutto da Ancellotti, dominante in attacco e in fase di stoppata. Alla chiusura dell’iniziale 0-4 firmato tutto Ancellotti, in casa biancazzurra si scatena Benfatto, autore dei sei punti che danno ai padroni di casa sei lunghezze di vantaggio (10-4 al 5’). Ferrara tocca il massimo vantaggio sul 18-10, ma il finale del primo parziale è tutto di marca teatina, con Paesano e Di Emidio (bomba) protagonisti della mini rimonta della Proger (18-15 al 10’). Bell’avvio della seconda frazione da parte degli uomini allenati dal neo coach Alberto Martelossi: Huff allunga fino al 24-18 al 12’, premiando la reattività dei compagni di squadra, che però subiscono la grande rimonta biancorossa. Ancellotti è davvero devastante (anche 6 stoppate), ben coadiuvato dall’accoppiata Monaldi-Sollazzo. Al 15’ è 26 pari, dopo un minuto Sollazzo e Monaldi firmano il 26-30 Proger (controbreak di 2-12 in 4’). I padroni di casa non ci stanno e anche grazie a Pipitone rientrano in gara, andando anche in vantaggio con la bomba del capitano Ferri: al 18’ è 34-32. Il match scorre sui binari dell’equilibrio, bravi Sollazzo e Paesano a riportare avanti gli abruzzesi (34-38 al 19’). All’intervallo lungo il punteggio è 36-38, con Chieti a tirare nettamente meglio (54% contro il 37%) dei padroni di casa. Ancellotti e Sollazzo sono gli assoluti mattatori dei teatini. Avvio della ripresa di marca Mobyt: Troy Huff è fra gli assoluti protagonisti del break dei padroni di 16-0, che passano dal 34-38 al 19’ al 50-38 al 24’. Chieti non molla di un centimetro e con Sollazzo (50-44 al 26’), Sergio (56-53 al 28’) e Palermo (tripla del 56 pari al 29’) rientra in gara, che si deciderà esclusivamente durante le ultime curve. Amici è una furia in avvio del quarto parziale (62-58 al 32’), ma Palermo e Sollazzo portano ancora Chieti in vantaggio (62-63 al 33’, 64-65 poco dopo). Il finale è da vietare ai deboli di cuore, arrivano infrazioni di passi a go-go commesse dai teatini, dall’altra parte del campo Huff insacca il 67-66 al 37’, dopo di che Hasbrouck schiaccia il 69-66. Al 38’, dopo i canestri di Benfatto e la nuova schiacciata di Huff, pare chiusa: 74-68, ma niente di tutto ciò, anche perché arrivano i due liberi di Palermo ed il canestro del 74-72 di Ancellotti a -41” dalla fine che riaprono la gara, chiusa però dai canestri di uno degli migliori in casa biancazzurra, al secolo Kenny Hasbrouck, davvero decisivo nell’economia del successo biancazzurro.

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