Anche l’Europeo in Francia si tinge di biancazzurro

In cinque sono protagonisti: Memushaj con l’Albania, l’islandese Bjarnason, lo slovacco Weiss e gli azzurri Immobile e Insigne. Manca solo Verratti
PESCARA. C'è tanto Pescara nei campionati Europei. Quattro sono ex biancazzurri, Birkir Bjarnason, Vladimir Weiss, Lorenzo Insigne e Ciro Immobile. E a questi va aggiunto l'attuale capitano del Delfino, Ledian Memushaj, che ha salutato i compagni dopo aver disputato la finale di andata contro il Trapani. Cinque uomini in totale, una folta rappresentanza che fa parlare del Pescara in tutta Europa. Addirittura, due sono già andati a segno. Ha aperto le danze Bjarnason che ha segnato un gol storico per la sua nazionale contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Il primo agli Europei dell'Islanda, una rete che verrà ricordata per sempre. Il biondo centrocampista arrivò in Abruzzo nel 2012, quando il Pescara venne promosso in serie A. Ebbe problemi di ambientamento, ma, soprattutto con Cristiano Bergodi mise in mostra buone qualità. L’anno dopo andò alla Sampdoria, poi di nuovo a Pescara nel 2014-15. Il salto di qualità con Marco Baroni che lo trasformò da mezzala (o trequartista) a esterno di centrocampo. Il risultato? 10 gol in campionato, più 2 ai play off con Massimo Oddo che non lo potè schierare nella finale di Bologna (causa impegni con l’Islanda) scatenando l’ira dei tifosi pescaresi. In tanti protestarono sulla pagina facebook della federazione islandese lanciando l’hastag #freebirkir con minacce ironiche che fecero il giro del mondo. L’anno scorso è passato al Basilea per un milione dopo che il Pescara lo prese per 900mila euro dallo Standard Liegi. L’altro “pescarese” all’Europeo è Vladimir Weiss che ha messo a segno la rete del vantaggio della sua Slovacchia che ha battuto 2-0 la Russia. L’attaccante, classe 1989, a Pescara in A 2012-13, mostrò sprazzi del suo talento (4 gol in 22 gare). Weiss, genio e sregolatezza, se andò l’anno dopo in Grecia all’Olympiakos, poi al Lekhwiya in Qatar, dove è rimasto anche nell’ultima stagione passando però all’ Al-Gharafa.
Ledian Memushaj, invece, ha esordito ieri sera con l’Albania che ha ceduto nel finale (0-2) contro la Francia. Prova di sacrificio per il centrocampista di Valona che è stato uno dei migliori. Infine, ci sono gli azzurri Immobile e Insigne. Il primo fu capocannoniere della B con 28 reti 2011-12 nel Pescara di Zeman. Nel match di lunedì scorso contro il Belgio è entrato nel finale al posto di Eder sfiorando il gol (gran tiro respinto dal portierone belga Courtois. Ora attendiamo il debutto di Insigne, uno dei più calciatori più talentuosi mai visti all’Adriatico. Nell’anno della promozione del Pescara, fu decisivo insieme a Immobile e Verratti. Peccato che quest’ultimo sia assente per colpa della pubalgia. Vederli insieme, i tre tenori in maglia azzurra, sarebbe stato davvero emozionate.
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