Angelini e Iovenitti spingono La Rugby L’Aquila

10 Agosto 2024

L’AQUILA. Abruzzesi della palla ovale in fermento in vista dell'inizio del campionato di serie A al via il 13 ottobre. L'Isweb Avezzano esordirà in serie A1 a Biella. «Ci togliamo subito la trasferta...

L’AQUILA. Abruzzesi della palla ovale in fermento in vista dell'inizio del campionato di serie A al via il 13 ottobre. L'Isweb Avezzano esordirà in serie A1 a Biella. «Ci togliamo subito la trasferta più lontana», ha detto il presidente Seritti. «Stiamo lavorando per farci trovare pronti». Sette giorni più tardi il match casalingo allo stadio Trombetta contro la Capitolina. Nel gruppo 2 girone 4 il Paganica gioca la prima a Roma contro il Villa Pamphili. «Partenza impegnativa e stimolante, contro squadre che conosciamo bene e di cui abbiamo il massimo rispetto, saranno partite difficili dove noi dobbiamo aumentare il nostro livello di consapevolezza», ha commentato coach Sergio Rotellini. «Stiamo lavorando per migliorare le criticità che abbiamo avuto lo scorso anno. Giocheremo partita dopo partita senza obbiettivi particolari, ma con una grande voglia di dimostrare che la nostra dimensione è per questa categoria». La Rugby L'Aquila ha ufficializzato gli innesti degli ex Fiamme Oro Marcello Angelini e Stefano Iovenitti. «Ringrazio il presidente Scopano e la società per avermi dato la possibilità di vestire nuovamente i colori neroverdi», ha dichiarato il trequarti centro Angelini. «Nonostante gli impegni lavorativi farò del mio meglio per essere a disposizione dello staff tecnico e dei miei compagni in modo da poter onorare al meglio la maglia nel rispetto di questa città». Gli fa eco il pilone Stefano Iovenitti, originario di Paganica. «Sono entusiasta e pronto a mettermi a disposizione dello staff e della squadra, in cui ritroverò dopo tante stagioni un compagno e amico a cui tengo tanto, il capitano Lorenzo Fiore», ha detto, «mi aspetto di divertirmi e dare il mio contributo per la crescita del gruppo». Soddisfatto il presidente Mauro Scopano. «Sono orgoglioso e onorato di poter annunciare il ritorno all’Aquila di due aquilani che per scelte, personali o obbligate che siano, sono andati a giocare lontano dalla città che li ha cresciuti. Scelgono», ha proseguito, «di tornare a difendere la maglia che per loro rappresenta la "pelle", per giocare nella loro "Casa del Rugby" e lo fanno per il solo valore affettivo e perché credono in un progetto della città».