Angizia ancora alle prese con la questione stadio

27 Maggio 2019

LANCIANO. Fra i quattro club che hanno salutato la Promozione per l’Eccellenza finora il Lanciano sembra essere il più attivo. Non ha ancora iniziato a programmare con decisione la prossima stagione...

LANCIANO. Fra i quattro club che hanno salutato la Promozione per l’Eccellenza finora il Lanciano sembra essere il più attivo. Non ha ancora iniziato a programmare con decisione la prossima stagione l’Angizia Luco, che si è imposto nel girone A, per il momento preoccupato soprattutto dalla questione stadio, come ha sottolineato il ds luchese Piero Di Paolo: «Ci auguriamo che l’amministrazione comunale risolva al più presto le problematiche legate allo stadio», ha dichiarato Di Paolo in settimana, «perché, in un campionato di Eccellenza, sarebbe molto importante disputare le gare casalinghe sul nostro campo». Punta a una salvezza tranquilla il Castelnuovo Vomano del presidente Giancarlo Flaviano, vincitore dei play off del girone A: «Non abbiamo iniziato a pianificare il futuro», ha spiegato Flaviano, «ma sicuramente vorremo fare le cose per bene, senza soffrire, con l’obiettivo minimo di mantenere la categoria senza correre rischi. Compatibilmente con i maggiori impegni che darà l’Eccellenza», ha annunciato il presidente neroverde, «cercheremo di mantenere buona parte dei ragazzi che hanno conquistato la promozione sul campo, poi naturalmente a loro integreremo con giocatori di categoria».
Si attendono le prime mosse anche dalla Bacigalupo Vasto Marina, salita direttamente in Eccellenza grazie al secondo posto nel girone B alle spalle del Lanciano. E proprio in questo raggruppamento la mancanza di un blasone come quello rossonero stuzzica gli appetiti: rilancia perciò le proprie ambizioni chi nella stagione appena trascorsa ha lottato per i play off. A scoprire le carte prima di tutti è il Casalbordino, reduce da un terzo posto amaro, che ha tenuto i giallorossi fuori dagli spareggi per il distacco dalla Bacigalupo. Già quattro i pezzi di spessore svelati dai casalesi: tutti annunciati sulla pagine Facebook del club accompagnati dall’hashtag #vinciamoNOI, che sembra quantomeno come una dichiarazione d’intenti. Dopo l’ingaggio dell’attaccante Armando Iaboni (1979) e la riconferma del difensore Silverio Benedetto (1980), al Casalbordino arriva il jolly Pietro Pifano (1989), ex San Salvo, Termoli e Olympia Agnonese, mentre altra riconferma di peso è quella del difensore Danilo Fusaro (1985). La dirigenza invece viene integrata da Carlo Antognetti, che sarà direttore sportivo del settore giovanile e responsabile dell’area comunicazione e marketing.
Nel girone B a lottare per un posto al sole vorrebbe essere anche la Val di Sangro: nella società di Montemarcone di Atessa in settimana potrebbero entrare nuovi soci, che contribuirebbero ad approntare una rosa competitiva. In questo caso potrebbe tornare in panchina di Angelo Bisci, che due anni fa portò i biancazzurri alla finalissima play off. Bisci nelle scorse settimane era stato contattato anche dall’Ortona, dove il nodo dell’allenatore è ancora tutto da sciogliere. Ma qui ci sono in ballo anche i rapporti con i concittadini della Virtus Ortona, neopromossa in Promozione, dove non è certa la conferma dell’allenatore Eugenio Brettone dopo il successo in Prima categoria. Inoltre i due club gialloverdi l’anno scorso hanno stretto un’intesa per la gestione comune delle giovanili. In questo raggruppamento certi della panchina sono Andrea Periotto riconfermato a Fossacesia, e Tommaso Di Biccari chiamato dal Villa 2015 a sostituire Marco Antinucci.
Nel girone A, dove viene pronosticato il dominio dell’Aquila sulla falsa riga di quanto fatto dal Lanciano nel gruppo B, è uscito allo scoperto il Fontanelle. I giallorossi di Atri, pur non facendo grossi proclami, hanno manifestato l’intenzione di approntare nuovamente una formazione competitiva, dopo il quinto posto che, per il distacco dalla seconda, ha tenuto Fontanelle fuori dai play off: «Vogliamo riprovarci», ha annunciato qualche giorno fa il direttore generale Alfredo Giorgini, «e cercheremo di iniziare a prepararci per tempo per affrontare il prossimo campionato». (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.