Ansia Juve, Ronaldo ancora positivo a rischio la sfida contro il Barcellona

Anche l’ultimo tampone non ha dato la negatività al portoghese e mercoledì a Torino arriva Messi Altri tre casi asintomatici di coronavirus nello Spezia. Stasera l’anticipo Sassuolo-Torino
TORINO . Anche l'ultimo tampone recita «positivo». La strada di Cristiano Ronaldo verso il rientro in gruppo trova un altro ostacolo: è completamente asintomatico, lo si è potuto constatare dal video dello stesso portoghese di mercoledì pomeriggio, mentre si allena sulla cyclette, eppure non ha ancora sconfitto il Coronavirus nonostante mantenga il buonumore come dimostra l'ultima foto su Instagram del giocatore, a tavola tutto vestito di rosso. «Stile del giovedì». CR7 sta dunque bene, ma rischia di contagiare altre persone: così, oltre a continuare l'isolamento domiciliare, non può che sperare che i prossimi test diano risultati confortanti.
Nella testa di Ronaldo, più ancora dell'Hellas Verona di domenica sera, ci sono Lionel Messi e il Barcellona, con la sfida fissata per mercoledì alle 21 allo Stadium. Le regole dell'Uefa prevedono che, per una persona asintomatica, sia sufficiente un tampone negativo a 24 ore dal calcio d'inizio: ecco perché diventa decisivo il test cui il 7 bianconero si sottoporrà all'antivigilia della partita, così come tutti i suoi compagni, con il club che ha già informato i vertici del calcio europeo sulle condizioni del proprio tesserato. La corsa contro il tempo prosegue, anche se Juve-Barça si avvicina a grandi passi. Intanto, c'è chi ha provato a raccogliere l'eredità di Ronaldo durante la sua assenza: è Dejan Kulusevski, una delle più belle sorprese dell'inizio di stagione della Juve. La sintonia con il tecnico Andrea Pirlo è totale: «È perfetto perché ti dà fiducia, sai che se fai bene avrai la possibilità di giocare», dice lo svedese, «e in un top club come la Juve non è l'età a fare la differenza, ma ciò che si dimostra durante gli allenamenti. Tutto lo staff mi aiuta molto e ad ogni mia domanda mi danno una risposta, mentre quando faccio qualcosa di sbagliato me lo dicono subito così che io possa migliorare già dalla volta successiva».
Spezia positivo. Il Covid colpisce ancora un altro club di A: un calciatore e due dirigenti dello Spezia sono risultati positivi all'esito dell'ultimo ciclo di tamponi eseguito nella giornata di mercoledì. Lo ha comunicato ieri sera la società liguere con una nota, nella quale viene sottolineato come i tre tesserati siano asintomatici e che il calciatore risulta «debolmente positivo». Si tratta del terzo calciatore positivo al virus: la scorsa settimana era stata accertata la positività del difensore Marchizza e del centrocampista Maggiore, entrambi ancora in quarantena. I tre positivi «sono stati prontamente isolati secondo le direttive federali e ministeriali. Tutti gli altri membri del gruppo squadra sono risultati negativi ai test Covid-19 nella giornata odierna hanno svolto un nuovo ciclo di tamponi di controllo. Nel rispetto del protocollo e in accordo con le autorità sanitarie competenti, il gruppo squadra ha già iniziato l'isolamento fiduciario, con la possibilità di svolgere la regolare attività di allenamento per tutti gli atleti negativi».
L’anticipo. Nel frattempo, il campionato va avanti e stasera (ore 20,45) è in programma l’anticipo al Mapei Stadium di Reggio Emilia tra Sassuolo e Torino. Domani, invece, tocca all’Inter, che alle 18 a Marassi sfiderà il Genoa.
Angelo Caradonna

