Antonelli saluta L’Aquila: lascio un grande gruppo

12 Giugno 2017

Il club del presidente Mauro Zaffiri è pronto a preparare la nuova stagione I neroverdi però devono risolvere alcuni problemi economici e organizzativi 

L’AQUILA. Inizierà domenica 1° ottobre il campionato di Serie A di rugby. Lo ha deciso il consiglio federale Fir, presieduto da Alfredo Gavazzi.
Sono attese ai nastri di partenza le due abruzzesi L'Aquila Rugby Club e Gran Sasso, con i neroverdi che al momento hanno poche possibilità di ripescaggio in Eccellenza – al via il 23 settembre – considerato che i problemi di alcune società del massimo campionato, non sono pari a quelli che dovrà affrontare il sodalizio aquilano prima dell'iscrizione. Il prossimo campionato non vedrà comunque tra i protagonisti Pietro Antonelli, che ha intrapreso un nuovo percorso professionale a Roma con una multinazionale.
«Lascio il rugby», conferma il centro classe 1991, che nell’ultima stagione in serie A ha collezionato con L'Aquila 13 presenze e 15 punti realizzati con 3 mete, «mi è dispiaciuto dopo Pasqua abbandonare la squadra sul campo, ma ho comunque seguito i compagni, in casa e in trasferta, nel riscaldamento, anche come portatore d’acqua e ho giocato il 30 aprile contro l’Accademia Fir nell’ultima partita della poule promozione. Con il lavoro non ho più il tempo necessario per allenarmi». Tornato la scorsa estate nella sua città, dopo due esperienze in prestito al Cus Perugia e ai Medicei Firenze, sperava di trovare una situazione ambientale più favorevole. «Auguro al presidente Mauro Zaffiri di riprendersi presto dai suoi problemi di salute», precisa il trequarti. «Non ho mai visto in tanti anni un gruppo come quello di quest’anno, con un’alchimia perfetta che, nonostante i problemi economici e organizzativi, si è compattato e ha creato tra le varie componenti legami forti, indissolubili dal punto di vista umano». Da aquilano che ha vestito la maglia dei Medicei, la delusione per la finale persa a Parma è stata maggiore, ma con la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un avversario più quotato. «Onore a Firenze, che ha meritato sul campo la promozione», continua Antonelli, «perché ha maggiori mezzi finanziari ed è strutturata per essere competitiva anche in Eccellenza».
Idee chiare per il club che porterà sempre nel cuore. «Sono molto legato alla maglia neroverde e spero ci sia un futuro più roseo», conclude il trequarti. «Abbiamo avuto uno staff tecnico e medico di alto livello, che fa invidia a tutte le squadre d’Italia e che è il punto fermo da cui ripartire». Gli atleti intanto aspettano notizie, qualcuno mentre si gode le meritate vacanze, altri invece ancora in attività, come l’apertura Filippo Di Marco, impegnato nel World Rugby Championship ,in Georgia, con la Nazionale Under 20, che domani alle 15,30 locali (13,30 italiane) all'Avchala Stadium di Tiblisi, affronterà l'Australia nella semifinale per il 5° posto. Il giovane promettente aquilano classe 1998, sta affrontando la prestigiosa parentesi internazionale con i libri al seguito, considerato che dopo il rientro in Italia di lunedì prossimo, il 21 inizierà gli esami di maturità. Antonio Barducci, Carlo Cerasoli, Giorgio Erbolini, Flavio Fusco, Francesco Palmisano, Luciano Montivero, Alessio Ponzi, Giorgio e Nicola Rettagliata, Francesco Rossi e Nicolò Speranza parteciperanno invece al campionato italiano di Rugby League (a 13) con i vice campioni d’Italia dell’Aquila Neroverde, allenata da Alessandro Marozzi, che sabato alle 19 affronteranno a Centi Colella il derby con Sulmona.
Tommaso Cantalini
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