Antonio Padovani: la coppa Italia è nostra

21 Giugno 2020

PESCARA. Il braccio di ferro Antonio Padovani-Atletico Silvi va avanti. L’assegnazione della coppa Italia di serie C di calcio a 5 resta oggetto di discussione. Il pomo della discordia è la posizione...

PESCARA. Il braccio di ferro Antonio Padovani-Atletico Silvi va avanti. L’assegnazione della coppa Italia di serie C di calcio a 5 resta oggetto di discussione. Il pomo della discordia è la posizione del calciatore dell’Antonio Padovani, Compagnoni. Irregolare secondo l’Atletico Silvi perché non può vestire tre maglie diverse nella stessa stagione. A suon di ricorsi si finisce fino al collegio di garanzia del Coni che dà ragione all’Antonio Padovani. Nel frattempo, al fianco dell’Atletico Silvi si schiera la Figc che ritiene violato un principio contenuto nelle carte federali. E così la federazione per conto suo ricorre alla corte federale d’appello. Che, notizia di giovedì, accoglie l’istanza e annulla la sentenza di secondo grado del giudice territoriale. Esulta l’Atletico Silvi. «Ma a mio avviso», spiega il presidente dell’Antonio Padovani, Gianni Costantini, assistito dall’avvocato Flavio Tortorella, «il fatto che la corte abbia annullato una sentenza di rigetto non significa che la coppa vada automaticamente all’Atletico Silvi. Da parte nostra ci riserviamo di leggere e valutare le motivazioni della corte e poi eventualmente impugnare ogni atto che vada a ribaltare il risultato del campo». Non è finita perché Costantini e Tortorella vanno oltre: «Un organo federale che si esprime su un giudizio già espresso dal massimo organo della giustizia sportiva è un fatto quantomeno anomalo». «A memoria», aggiunge Costantini, «non ricordo un precedente del genere. Chiaramente, questa vicenda sta assumendo un tono che viaggia sopra le nostre teste. Sul campo, però, il risultato è stato chiaro».